COMUNALI ISERNIA, I COMITATI SI ORGANIZZANO E PUNTANO SU PIERO CASTRATARO - Molise Web giornale online molisano

Comunali Isernia, i comitati si organizzano e puntano su Piero Castrataro

di Viviana Pizzi
 
Quando non c'è ancora una data ufficiale per le elezioni amministrative del 2021, a cui parteciperanno 31 comuni molisani, continuano a smuoversi le acque a Isernia, comune principale in cui si tornerà alle urne. A muoversi per ritrovare una unità e un essere alternativi alle coalizioni classiche di centrodestra e di centrosinistra, ci sono anche i comitati che in questo ultimo anno di pandemia, si sono spesi per l'ospedale Veneziale ma anche per tutti i problemi del capoluogo pentro, confermando la loro presenza soprattutto nelle lotte di piazza. Il riferimento è ovviamente alla sinistra radicale. L'errore da non ripetere è quello che portò nel 2016 alla presentazione di tre liste diverse con a capo Lucio Pastore, Emilio Izzo e Sara Ferri. 
 
I bene informati ci suggeriscono che il progetto che verrà portato avanti sarà frutto del più ampio appoggio dell'intera area. E ci sarebbe già un nome spendibile che potrebbe essere la giusta sintesi delle varie anime alternative di Isernia. Si chiama Piero Castrataro e ha 46 anni. Il suo è un curriculum di tutto rispetto: a partire da Giugno 2008 è amministratore unico di Glayx Srl, società in ingegneria attiva nel settore delle energie rinnovabili con particolare focus sulla progettazione di impianti fotovoltaici di media e grande taglia e collaborazioni per la prototipizzazione di impianti solari termodinamici e impianti di gassificazione a biomassa di piccola taglia.

È co-fondatore e amministratore unico di Encrea Srl., azienda spin-off della Scuola Superiore S. Anna che si occupa di progettazione e produzione di microsistemi (in particolare sistemi per il raffreddamento, attuatori elettromeccanici e sistemi per la generazione di energia); è autore di un brevetto dal titolo “generatore miniaturizzato per l’ottenimento di energia da vibrazioni”. È consulente (Energy Advisor) per EnVent e si occupa della realizzazione di analisi e studi sulle energie rinnovabili. È stato ricercatore presso il laboratorio Crim della Scuola Superiore Sant’Anna occupandosi di sistemi microfluidici per applicazioni biomedicali. È stato allievo perfezionando e ordinario della Scuola Superiore Sant’Anna. Ha conseguito il titolo di laurea in Ingegneria Nucleare presso l’Università degli studi di Pisa.

Insomma una mente alternativa e riformista pronta per creare un progetto di rilancio per la città. Ovviamente il cammino è ancora in itinere ma sembrerebbe già a buon punto. 

Dalle coalizioni classiche invece poche novità di rilievo. Azione di Carlo Calenda continua nel suo percorso unitario con Italia Viva di Matteo Renzi con il nome in pole position di Francesca Scarabeo. Intanto continuano anche gli incontri nel centrosinistra e nel centrodestra per arrivare a dei nomi spendibili. Nell'ambito del centrodestra la lotta sembrerebbe aperta tra i sostenitori dell'ex presidente Michele Iorio con Fratelli d'Italia ai massimi storici e Aldo Patriciello con la sua Forza Italia. 

Il quadro resta quindi frammentato ma si spera non come il 2016 quando le liste presentate furono 9.