LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA, IL MOLISE DI NUOVO ULTIMO. CASA DEI DIRITTI: IL COMMISSARIO ESTERNO HA PEGGIORATO LE COSE - Molise Web giornale online molisano

Livelli essenziali di assistenza, il Molise di nuovo ultimo. Casa dei diritti: il Commissario esterno ha peggiorato le cose

 
La notizia è contenuta nel Report di coordinamento della Finanza pubblica della Corte dei Conti e sicuramente non può far dormire sonni tranquilli. Il Molise (assieme alla Calabria) è all'ultimo posto nella griglia dei Lea 2019, i livelli essenziali di assistenza, i dati che, per intenderci, servono a fotografare lo stato della sanità in una determinata regione. Si tratta di dati importanti perché sono la cartina al tornasole di quanto la sanità riesca a funzionare e rispondere alle necessità dei cittadini. Cosa che in Molise, stando a quanto certificato nel report, nel 2019 non funzionava. Il report, infatti, si riferisce all'anno prima della pandemia da Covid-19 con il Molise che scende sotto la soglia di 160 che rappresenta la sufficienza e quindi risulta inadempiente rispetto alle buone pratiche da mettere in campo per rispondere alle necessità della popolazione.
"Per il Molise si tratta di un risultato pessimo - sottolinea in una nota la Casa dei diritti- che arriva dopo anni nei quali la nostra regione era riuscita a mantenersi al di sopra della soglia di 160, tanto che nel 2018 era arrivata a 180.
Come Casa dei Diritti non possiamo restare a guardare quello che sta accadendo: il 2019, infatti, è stato il primo anno nel quale la gestione della sanità è stata affidata ad un commissario esterno. Con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti non solo per quello che riguarda i livelli essenziali di assistenza ma anche nella lotta al Covid tanto che, proprio durante l'emergenza zona rossa di Termoli abbiamo avviato una raccolta firme per chiedere la rimozione dei vertici della sanità e di quelli regionali, incapaci di gestire l'emergenza. Adesso è il momento di dire basta! La sanità molisana deve tornare a funzionare per evitare il ripetersi di tragedie! Se conosci qualcuno che è incappato in casi di presunta malasanità o che sta affrontando dei problemi contattaci alla mail tiascolto@lacasadeidiritti.it Le parole muoiono se non vengono ascoltate"