ISERNIA, CELEBRATI I 207 ANNI DELL'ARMA DEI CARABINIERI: ECCO I 12 MESI DI ATTIVITÀ DURANTE LA PANDEMIA - Molise Web giornale online molisano

Isernia, celebrati i 207 anni dell'Arma dei Carabinieri: ecco i 12 mesi di attività durante la pandemia

 


 

Si è tenuta questa mattina presso il Comando Provinciale Carabinieri di Isernia, la cerimonia di celebrazione del 207° Annuale di Fondazione dell’Arma a cui ha partecipato S.E. il Prefetto di Isernia, Dott.ssa Gabriella Faramondi, accolta dal Comandante Provinciale, Ten. Colonnello Gennaro Ventriglia, insieme ai componenti dei diversi reparti territoriali della Benemerita.

L’Arma dei Carabinieri nasce il 13 luglio 1814 con le "Regie Patenti" del Re Vittorio Emanuele I che, nella riorganizzazione del Regno di Sardegna, decide di costituire un corpo di militari scelti “per buona condotta e saviezza” al fine di assicurare la difesa dello Stato, la tutela della pubblica tranquillità e l’osservanza delle leggi.

La cerimonia, svolta in modo ristretto in linea con le prescrizioni imposte dall’attuale situazione sanitaria nazionale, ha visto la deposizione di una Corona di alloro nell’area di ingresso di questa sede ove è collocata la targa a ricordo del sacrificio dei Caduti dell’Arma dei Carabinieri. Da più di due secoli, oltre agli aspetti storici ed operativi, la Festa dell’Arma ha inteso esaltare il consolidamento del rapporto inddissolubile che lega Carabinieri e popolazione secondo un modello operativo imperniato sulla prossimità.

Negli ultimi dodici mesi gli uomini del Comando Provinciale sono stati impegnati nel combattere ogni forma di criminalità, anche attraverso un costante e mirato controllo del territorio. Di tutto rilievo i dati conseguiti nel corso dell’attività operativa: nell’ambito dei circa 42.000 servizi di proiezione esterna, sono stati controllati oltre 50.000 soggetti, 25 gli arresti eseguiti, oltre 950 le persone deferite all’autorità giudiziaria. Particolarmente alta l’attenzione dell’Arma nella lotta al fenomeno della droga che, purtroppo, coinvolge larghe fasce della società, contrasto ai reati predatori con particolare riguardo ai furti in appartamento, vigilanza sulla sicurezza stradale, comparto ove sono stati controllati circa 38.000 autoveicoli e contestate n. 2.400 sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 370.000 euro, l’impegno profuso a sostegno degli anziani per prevenire tentativi di truffe a loro danno, con l’esecuzione di mirati servizi di contrasto al fenomeno, nonché specifiche attività volte ad orientare le potenziali vittime circa gli accorgimenti ed i comportamenti da adottare. Non meno importante è stato l’impegno nel contrasto alla violenza di genere che ha visto procedere il Comando Provinciale per 30 casi per i quali gli autori, tutti identificati, sono stati deferiti alla competente Autorità Giudiziaria.

Al riguardo, tra le attività più importanti condotte negli ultimi dodici mesi, sono da annoverare:

operazione convenzionalmente denominata “Borgo Codacchio”, che ha portato in Isernia all’arresto di  5 soggetti, due donne e tre uomini, tutti di etnia rom e appartenenti a due distinte famiglie, i quali avevano costituito una vera e propria associazione criminale dedita allo spaccio di stupefacenti anche attraverso l’utilizzo di due minori. Nella stessa indagine, condotta attraverso servizi di osservazione, pedinamenti e attività tecniche di intercettazioni telefoniche e video, i Carabinieri hanno anche scoperto che i Rom indagati portavano avanti un’attività di usura nei confronti di un commerciante del capoluogo pentro;

nel decorso mese di gennaio i militari del Nucleo Investigativo, a seguito di indagini tecniche e servizi di osservazione sul territorio, hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria un noto pregiudicato domiciliato in Pozzilli (IS) ritenuto responsabile di detenzione e spaccio sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana. L’autorità Giudiziaria, in accordo con le ipotesi di reato emerse durante l’attività investigativa, ha emesso una ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari a carico dell’indagato e la denuncia in stato di libertà della compagna, complice nell’attività delittuosa di spaccio di sostanze stupefacenti. Nelle corso delle indagini, oltre ad essere stata rinvenuta e sequestrata sostanza stupefacente, veniva sottoposta a sequestro la somma in denaro pari a circa 20.000 (ventimila) euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio;

l’arresto di un noto esponente del clan “SPADA” di Ostia il quale , appena giunto in Isernia per espiazione della misura degli arresti domiciliari per reati di associazione a delinquere di stampo mafioso, veniva accolto e acclamato dalla numerosa comunità rom del quartiere San Lazzaro con vistosi fuochi pirotecnici e festeggiamenti nonostante in pieno periodo pandemico. L'illecita e insolita condotta veniva prontamente relazionata all'Autorità Giudiziaria competente che, in pieno accoglimento di quanto rappresentato dai Carabinieri operanti, emetteva l’aggravamento di misura, revocando gli arresti domiciliari e disponendone la sottoposizione alla custodia al carcere di Roma Rebibbia;

ad aprile di quest’anno, i carabinieri della Compagnia  di Isernia hanno tratto in arresto un giovane nigeriano con l'accusa di maltrattamenti aggravati ai danni della propria compagna, la quale, dopo aver richiesto aiuto al 112 per una lite in corso all'interno di un negozio cittadino, aveva fatto scattare da subito l’intervento dei militari che giunti sul posto hanno prestato aiuto alla ragazza, anche lei straniera, che è stata costretta a ricorrere alle cure dei sanitari per le violenze subite.

Meritevoli di attenzione poi gli sforzi dell’Arma che, in relazione alla nota pandemia da Covid-19, ha profuso ogni risorsa a tutela della salute pubblica nella vigilanza al rispetto della normativa imposta dal Governo per limitare la diffusione del virus. Nel corso delle specifiche attività sono stati eseguiti oltre 15.000 servizi, 42.944 i soggetti controllati, elevate 701 sanzioni amministrative, per un importo complessivo di oltre 280.000 euro.

A ciò vanno inoltre aggiunti i numerosi servizi di scorta eseguiti a tutela di una corretta e tempestiva distribuzione dei vaccini presso i centri di vaccinazione ed i presidi ospedalieri.

Di riguardo poi i risultati ottenuti dal locale Gruppo Carabinieri Forestale, deputato alla difesa e salvaguardia del ricco patrimonio naturalistico, caratterizzato da considerevoli livelli di biodiversità non solo come numero di specie viventi presenti ma anche come variabilità degli ecosistemi e del paesaggio, assicurando ai cittadini elevati livelli di sicurezza ambientale, argomento sempre più sentito negli ultimi anni e quindi di estrema attualità che, nel complesso, ha effettuato 13.513 servizi, controllando 3.823 persone, accertando 162 illeciti penali e 653 violazioni amministrative per le quali sono state elevate sanzioni per un ammontare di circa 240.000 euro.

Il Reparto Carabinieri Biodiversità, che si occupa in particolare della tutela e gestione di 3 Riserve Natutali dello Stato e della vigilanza di n. 5 Foreste Demaniali Regionali, ha eseguito 1.359 controlli in materia di protezione e tutela di aree protette, habitat naturali e specie di fauna e flora a rischio di rarefazione/estinzione, assicurando altresì il recupero della fauna selvativa in dificoltà presso il CRAS di Montedimezzo.

Merità altresì rilievo il costante impegno dell’Arma dei Carabinieri, da sempre vicina alla popolazione, con particolare riguardo agli anziani e alle fasce piu’ deboli, che si è prodigata in diversi e importanti progetti di solidarietà, tra cui:

  • l’attivazione del “Presidio Vaccinale Difesa misto” presso l’Auditorium di Isernia nell’ambito del progetto “EOS”, voluto dal Ministero della Difesa unitamente al C.O.I. (Comando Operativo Interforze) di Vertice, al quale l’Arma dei Carabinieri ha aderito fornendo il proprio ausilio con il supporto logistico, attraverso l’impiego di medici ed infermieri che materialmente provvedono ad inoculare il vaccino, garantendo il pieno rispetto delle misure in una cornice di sicurezza. In tale ambito sono stati vaccinati tutti gli appartenenti all’Arma della regione Molise e, quindi, la popolazione civile secondo le linee predisposte dall’ASReM.

  • Un Click di solidarietà”, iniziativa predisposta dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, che si prefigge lo scopo di eliminare alcune difficoltà da parte dei cittadini più anziani per l’accesso alle procedure di prenotazione predisposte dall’Azienda Sanitaria Regionale -ASREM esclusivamente in via telematica. La specifica attività, rivolta principalmente alla popolazione ultrasettantenne dimorante in località rurali o comunque isolate, con minore dimestichezza nell’utilizzo del web o senza alcun accesso alla rete internet, fornisce la disponibilità dei Comandanti di Stazione alla compilazione dei format richiesti presso le caserme, garantendo medesima assistenza a domicilio per i soggetti impossibilitati a spostarsi. Gli utenti possono, pertanto, rivolgersi ai Comandi Stazione Carabinieri prendendo un appuntamento. Una volta convocati sono accolti da un militare designato, con l’aiuto del quale compilano il format dedicato per la prenotazione della somministrazione dei vaccini. Per coloro che sono impossibilitati e muoversi e quindi più bisognosi di assistenza, è garantito il servizio prevedendo l’impiego di un militare che si rechi presso il domicilio per perfezionare la prenotazione;

  • la collaborazione con la Società Poste Italiane per la quale, durante il periodo emergenziale connesso alla pandemia, gli ultra 75enni che attualmente riscuotono la pensione in contanti, non titolari di libretto o conto corrente postale, che non abbiano già delegato altro soggetto alla riscossione, possono contattare il Comando di Stazione competente e delegare i carabinieri che provvederanno quindi al ritiro della pensione ed alla successiva consegna a domicilio, a titolo completamente gratuito;

  • l’iniziativa “Drive through”, in collaborazione con l’ASREM presso l’area vaccinale del parcheggio di Selva Piana di Campobasso.