UNILEVER, DOMANI A ROMA L'AZIENDA INCONTRA I SINDACATI: SUL TAVOLO IL FUTURO DEI LAVORATORI DA RIQUALIFICARE - Molise Web giornale online molisano

Unilever, domani a Roma l'azienda incontra i sindacati: sul tavolo il futuro dei lavoratori da riqualificare

 
Era il marzo scorso quando l'azienda Unilever di Pozzilli, con una conferenza stampa online, ha annunciato di voler convertire la produzione dello stabilimento di Pozzilli. Tra le promesse che vennero fatte ai lavoratori quella di non mettere in discussione l'occupazione. Tuttavia sembra che la situazione non andrà esattamente così e che dovranno essere discusse molte variabili che potrebbero portare alla riduzione dei posti di lavoro. 
 
Il prossimo passo previsto domani  alle 10.30 è la convocazione presso il Ministero del lavoro, della proprietà dell'azienda e i sindacati.  L'appuntamento è previsto alle ore 10.30 per I'espletamento dell'esame congiunto, ai sensi dell'art. 24 del D.Lgs. n. 148/2015, finalizzato alla stipula dell'accordo governativo per il ricorso al contratto di espansione di cui aII'art. 41 del D.Lgs. n. 148/2015, come modificato dal comma 349 dell'art. 1 della Legge 178/2020. 
 
Viste le condizioni che appaiono verosimili a quelle della whirpool, anche per il partner Unilever non sarà l'anticamera del "fallimento" nei termini del progetto non consono con le direttive europee in tema di riciclo,con chiaramente depauperamento dei posti di lavoro? La preoccupazione è tanta ed il superministero sempre più inadeguato. Come risponderà la Regione?
 
Intanto  nell'incontro coi sindacati l'Unilever ribadirà la sua strategia. si fonda su tre aree di interesse fondamentali:
a) Agilità verso un mercato che cambia: sviluppare una supply chain che sia in grado di gestire cambi di produzione con velocità; che sia in grado di lanciare i prodotti più velocemente, che riesca ad adattare facilmente le proprie capacità per soddisfare le aspettative dei clienti e dei consumatori e che si adatti rapidamente alle nuove condizioni di mercato.
b) Rimodellare gli asset e il modello di costo: attraverso un focus costante sull’incremento dei margini, della liquidità e ritorno sugli asset.
c) Proteggere le persone e l’ecosistema del pianeta: portando avanti gli impegni volti al miglioramento dell’impatto ambientale così come previsto dal piano globale “Unilever Sustainable Living Plan (USLP)”, il  piano per la crescita sostenibile che ha l’obiettivo di aiutare più di un miliardo di persone a migliorare la propria salute e il proprio benessere, dimezzare l' impatto ambientale e migliorare le condizioni di vita di milioni di persone, facendo al contempo crescere il business. In questa direzione, si è avviato un progetto di riconversione di un sito produttivo in una realtà di produzione di plastica riciclata completamente sostenibile nell’ambito dell’economia circolare. Il progetto di riconversione consentirà a Unilever di progredire verso l’ambizioso obiettivo di un mondo senza rifiuti. In particolare, questo traguardo prevede il dimezzamento dell’utilizzo di plastica vergine per il proprio packaging entro il 2025, incrementando del 25% l’utilizzo di plastica riciclata post-consumo. Questo progetto è perfettamente in linea con la strategia “Clean Future” di Unilever, rivolta a ridurre l’impronta di carbonio dei propri prodotti destinati alla pulizia e al bucato mantenendone inalterate o aumentandone le prestazioni. I tre enabler su cui investire per implementare la suddetta strategia sono: a) Persone Future fit: investire nelle nostre persone e creare una cultura fondata sull’approccio imprenditoriale e pionieristico, con le giuste attitudini, competenze e conoscenze, con percorsi di riqualificazione professionale (upskilling e reskilling) legati al proprio purpose. b) Trasformazione digitale (digital factory): sfruttare a nostro favore l’impatto della tecnologia su tutti gli aspetti del processo produttivo, dall’utilizzo dei dati in tempo reale per prendere decisioni ponderate e veloci, all’automazione e machine learning su parti di processo che consentono di velocizzare alcune attività e allo stesso tempo di liberare “spazio” ai lavoratori e consentire loro di dedicarsi ad attività a più alto valore aggiunto. c) Partnership: rafforzare le collaborazioni interne ed esterne per creare valore in una Supply Chain end-to-end, mettere a fattore comune gli obiettivi di sostenibilità e di trasformazione digitale e allo stesso tempo acquisire competenze di settori diversi dai nostri.
 
Ne consegue che ai fini dell’attuazione del processo di trasformazione dei siti produttivi di Unilever Italia Manufacturing , Unilever ritiene che il Contratto di Espansione sia lo strumento utile e idoneo da applicare. In tal senso comunica con la presente l’intenzione di voler ricorrere al contratto di espansione e, in particolare, prevede di procedere ad assumere a tempo indeterminato, anche con contratto di apprendistato professionalizzante, nuovi lavoratori aventi profili professionali in linea con il piano di trasformazione dell’azienda; realizzare programmi di formazione e riqualificazione supportati da specifici piani formativi per l’acquisizione delle competente necessarie; implementazione di un programma di uscite anticipate per i lavoratori che si trovino a non più di 60 mesi entro il 30 novembre 2021 da conseguimento del diritto alla pensione, di vecchiaia o anticipata ai sensi del comma 5-bis del richiamato articolo 41.(Vp)