CIVITACAMPOMARANO. TORNA IL CVTÀ STREET FEST CON CRISTIAN BLANXER E THIAGO MAZZA - Molise Web giornale online molisano

Civitacampomarano. Torna il Cvtà Street Fest con Cristian Blanxer e Thiago Mazza

Anche quest'anno torna uno degli appuntamenti più attesi dell'estate: il Cvtà Street Fest a Civitacampomarano. Quest'anno, a differenza dell'anno scorso, si svolgerà in due diverse sessioni che vedranno, tra i protagonisti: gli spagnoli, Cristian Blanxer assieme a Victor Garcia Repo, che saranno presenti nel borgo molisano dal 17 al 24 giugno, e Thiago Mazza che invece, sarà presente dal 1 al 7 luglio. 

 

Spagna, Brasile e un piccolo paese  - si legge nella pagina ufficiale del festival -  che funge da fulcro per una nuova rinascita artistica e personale: "Il Paese Sudamericano è stato uno dei più messi in ginocchio a causa del Covid-19 così come l’Italia e la Spagna all’inizio della pandemia – spiega Alice Pasquini – Civitacampomarano ha vissuto due mesi di zona rossa a inizio 2021 con solamente i negozi alimentari aperti e l’insegna della farmacia accesa: qui il coronavirus è arrivato, con 30 casi che in una popolazione ristretta equivale al 10 per cento, sono morte due persone, ma immaginate la preoccupazione per i residenti anziani. Così con questi spiragli di normalità all’orizzonte, abbiamo voluto riportare quella che è diventata la “normalità” di questo borgo, la street art è di casa e abbiamo scelto due artisti che possono vivere anche loro questa esperienza come ripresa della propria vita artistica ed espressiva".

L’identità peculiare del luogo, a cui si aggiungono i suoi simboli storici e culturali e antropologici, saranno l’ispirazione per i due artisti. Cristian Blanxer modella i suoi volti intersecando e sovrapponendo armoniosamente le silhouette dei lineamenti facciali con paesaggi naturali, urbani oppure onirici. Thiago Mazza, attratto da composizioni colorate sospese tra flora e fauna, studierà la vegetazione di Civitacampomarano per realizzare la sua opera. Opere site-specific che si inseriscono di fatto in una pinacoteca già ricca e attrattiva non solo per turisti, ma per gli stessi artisti internazionali: le mura esterne delle abitazioni del paese, ora screpolate, ora nuovamente frizzanti, negli anni hanno alimentato un pellegrinaggio innescando visite guidate per veri appassionati.