SATI, RIPOSO DEGLI AUTISTI: LA CASSAZIONE CONFERMA LE RAGIONI DELL'AZIENDA - Molise Web giornale online molisano

Sati, riposo degli autisti: la Cassazione conferma le ragioni dell'azienda

La società SATI S.p.A., attraverso le parole del cda Vincenzo Peca, ha fatto sapere il responso della Suprema Corte di Cassazione, che ha confermato le sentenze emesse dal Tribunale prima, e dalla Corte di Appello di Campobasso poi, che avevano rigettato le richieste avanzate da alcuni lavoratori con mansioni di autista di autobus di linea, tese al riconoscimento di asseriti mancati riposi

La Corte di Cassazione, aderendo alle tesi sostenute dalla SATI S.p.A., assistita dagli avvocati Giovanni Baranello e Gaetano Caterina del foro di Campobasso, ha riconosciuto che l'azienda ha sempre correttamente operato nella gestione dei pubblici servizi di trasporto, nel pieno ed integrale rispetto delle norme in materia di riposo del personale addetto alla guida degli autobus

Con le richiamate pronunce i giudici del lavoro, oltre a riconoscere - come già evidenziato - il pieno rispetto delle norme in materia di riposi da parte della SATI S.p.A., hanno accolto le allegazioni di SATI S.p.A. emanando una sentenza che chiarisce alcuni aspetti attinenti alla portata applicativa del regolamento comunitario 561/2006 in materia di riposi, fornendo un importante precedente che assume rilevanza nazionale per l'intero settore del trasporto pubblico locale mediante autobus

Nello specifico anche la Corte di legittimità ha recepito quanto statuito sia dal Tribunale di Campobasso sia dalla Corte d'Appello territoriale, ossia il principio sostenuto nelle difese da SATI 

quale l'effettuazione di percorsi superiori a 50 Km, se interrotti da più fermate - come succede per tutte le corse di linea che avvengono nella Regione Molise -, non diritto come erroneamente asserito dalle Organizzazioni Sindacali, che hanno alimentato il contenzioso dei propri iscritti, ad un riposo di 45 ore tra la fine di un turno e l'inizio di quello successivo, ma solo alla fruizione di 33 ore di riposo per lo stesso lasso di tempo

Tale principio, che rappresenta, lo si ripete, un importante precedente a livello nazionale, come evidenziato dagli Avvocati Gaetano Caterina e Giovanni Baranello, potrà determinare una rimodulazione di tutti i turni di lavoro a livello nazionale, con ricadute anche sotto il profilo organizzativo aziendale.