DIGITALIZZAZIONE, CAMPOBASSO TRA LE 49 CITTÀ ITALIANE CON UN LIVELLO ELEVATO DI MATURITÀ - Molise Web giornale online molisano

Digitalizzazione, Campobasso tra le 49 città italiane con un livello elevato di maturità

Nell'indagine sulla maturità digitale dei Comuni capoluog, realizzata fra aprile e maggio 2021 da Fpa, società del gruppo Digital360, per Dedagroup Public Services, società in prima linea nello sviluppo delle nuove infrastrutture pubbliche digitali del Paese, e presentata al Forum PA 2021 nel corso del convegno «Italia digitale: il ruolo dei Comuni per una PA al servizio di cittadini e imprese», il Comune di Campobasso risulta tra 49   città italiane che nel 2021 hanno raggiunto un livello elevato di maturità digitale e nella fascia alta, dei 39 Comuni che mostrano performance almeno sufficienti in tutte le tre dimensioni esaminate ed elevate in almeno una di queste. 
 
Come sostiene il corriere.it l’indagine analizza il grado di maturità digitale dei 110 Comuni italiani capoluogo. Sono 49 le città italiane che nel 2021 hanno raggiunto un livello elevato di maturità digitale (14 in più rispetto al 2020), 38 si attestano nella fascia intermedia (+1) e solo 23, contro i 37 dello scorso anno, si collocano nella fascia più bassa evidenziando così il generale trend positivo. Nella fascia alta, 39 Comuni mostrano performance almeno sufficienti in tutte le tre dimensioni esaminate ed elevate in almeno una di queste: Aosta, Arezzo, Bari, Bergamo, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Cremona, Cuneo, Ferrara, Forlì, Genova, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Lucca, Matera, Monza, Napoli, Padova, Palermo, Parma, Pavia, Prato, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Siena, Torino, Trento, Treviso, Venezia, Vercelli, Verona, Vicenza. Completano l’elenco sette comuni che ottengono il punteggio più elevato in tutti e tre gli ambiti analizzati (Bologna, Firenze, Milano, Roma, Modena, Pisa e Cesena) e tre città che si fermano al livello più basso in una dimensione ma registrano quello più alto nelle altre due (Asti, Caltanissetta e Piacenza).
 
Le città più mature si collocano prevalentemente nelle regioni del Nord-ovest (15 comuni su 24 in fascia alta, 7 in quella intermedia) e del Nord-est (17 comuni su 24 in fascia alta, 5 a livello medio) e presentano mediamente un’elevata densità abitativa. Ma fra i 49 comuni più digitali figurano anche nove città del Sud (Bari, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Lecce, Matera, Napoli, Palermo), tre in più rispetto al 2020, e otto città di piccole dimensioni, contro le tre registrate nella precedente edizione. «Il 2020 - ha dichiarato Fabio Meloni, Amministratore Delegato di Dedagroup Public Services - passerà alla storia come l’anno della pandemia, ma anche come l’anno in cui abbiamo accelerato con forza verso una trasformazione tecnologica senza precedenti. In questo nuovo umanesimo tecnologico la sfida è verso l’unificazione digitale dell’Italia che deve essere, come chiaramente indicato anche dal Pnrr, basata sull’interoperabilità. Per raggiungere l’obiettivo è cruciale accelerare sull’integrazione dei dati provenienti dai territori (ospedali, aziende sanitarie, medici di base, amministrazioni locali) e dalle grandi amministrazioni centrali, così da trasformarli in informazioni certificate e utili per la creazione di servizi evoluti destinati ai cittadini che le soluzioni Cloud As a Service consentono di realizzare all’insegna della semplicità, della facilità di accesso e della trasparenza. Questa è la chiave di successo del percorso di trasformazione».