CORONAVIRUS, VARIANTE INDIANA, QUATTRO CASI SOSPETTI A CAMPOBASSO - Molise Web giornale online molisano

Coronavirus, variante indiana, quattro casi sospetti a Campobasso

Un prescreening svelerebbe l'esistenza della variante al Covid-19 indiana (Delta) in un nucleo familiare del capoluogo regionale. Già oggi potrebbe arrivare la conferma dopo il sequenziamento effettuato nel laboratorio di microbiologia del Cardarelli.
 
Si pensa che la variante Delta (B.1.617.2, inizialmente chiamata "indiana") sia oltre il 60% più contagiosa rispetto a quella Alpha (B.1.1.7, inizialmente chiamata "inglese") che in precedenza si era imposta nel Regno Unito. La maggiore trasmissibilità potrebbe spiegare la recrudescenza delle infezioni in Nepal e in alcuni Paesi del sud-est asiatico. La Delta sembra inoltre in grado di evadere almeno in parte le difese sviluppate grazie ai vaccini, se non altro in chi ha avuto una dose soltanto: una sola iniezione di vaccino di Pfizer o AstraZeneca riduce il rischio di contrarre la covid in forma sintomatica del 33% - mentre per la variante Alpha una singola dose riduce il rischio del 50%.