VARIANTE DELTA, LOCATELLI: UNA SOLA DOSE DI VACCINO NON BASTA, OCCORRE COMPLETARE IL CICLO - Molise Web giornale online molisano

Variante Delta, Locatelli: una sola dose di vaccino non basta, occorre completare il ciclo

In attesa del sequenziamento dei casi molisani, il virologo Locatelli sostiene che per la copertura dalla variante Delta occorre completare il ciclo vaccinale per essere certi di non incorrere nella patologizzazione del virus. 
 
Una sola dose di vaccino non copre adeguatamente" dalla variante Delta, ha detto Locatelli ribadendo la necessità di "completare il ciclo vaccinale". La variante, ha aggiunto, "solleva preoccupazione perché è più contagiosa e può provocare patologie significative nei soggetti non vaccinati o in chi ha una sola dose di vaccino. Per questo è importante progredire con la campagna" vaccinale.

A fronte dei nuovi dati della pandemia, "sono segnalati numerosi focolari da variante Delta", ha detto il presidente dell'Iss, Silvio Brusaferro. "L'importante - ha aggiunto - è' tracciare e completare il ciclo vaccinale, per evitare nuovi focolai". La raccomandazione contenuta nella circolare del ministero della Salute è di rafforzare il tracciamento, considerando che la variante Delta è del 40%-60% più trasmissibile rispetto all'Alfa e può essere associata a un rischio più alto di ricoveri. Il quadro è comunque "quadro in rapida evoluzione" e "variante Delta sta diventando prevalente", ha detto la direttrice del dipartimento Malattie Infettive dell'Iss, Anna Teresa Palamara. Quanto alle vaccinazioni, procedere quanto prima a somministrare la seconda dose è cruciale per aumentare la protezione contro il contagio da variante Delta: "vi sono evidenze - si legge nella circolare - che quanti hanno ricevuto solo la prima dose di una vaccinazione che prevede la somministrazione di due dosi per il completamento del ciclo vaccinale sono meno protetti contro l'infezione con la variante Delta rispetto all'infezione da altre varianti, indipendentemente dal tipo di vaccino somministrato". Un orientamento in linea con quello della direttrice esecutiva dell'Agenzia europea dei medicinali (Ema), Emer Cooke, per la quale "i vaccini stanno funzionando anche contro la variante Delta, ma dobbiamo essere certi che si faccia anche la seconda dose". Sulla stessa linea anche la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen: "la soluzione - ha detto - è vaccinare, vaccinare, vaccinare".

Quanto alle vaccinazioni, procedere quanto prima a somministrare la seconda dose è cruciale per aumentare la protezione contro il contagio da variante Delta: "vi sono evidenze - si legge nella circolare - che quanti hanno ricevuto solo la prima dose di una vaccinazione che prevede la somministrazione di due dosi per il completamento del ciclo vaccinale sono meno protetti contro l'infezione con la variante Delta rispetto all'infezione da altre varianti, indipendentemente dal tipo di vaccino somministrato". Un orientamento in linea con quello della direttrice esecutiva dell'Agenzia europea dei medicinali (Ema), Emer Cooke, per la quale "i vaccini stanno funzionando anche contro la variante Delta, ma dobbiamo essere certi che si faccia anche la seconda dose". Sulla stessa linea anche la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen: "la soluzione - ha detto - è vaccinare, vaccinare, vaccinare".