AUMENTI DELLE BOLLETTE, GIAMBARBA (PARTITO COMUNISTA) : SE VA TUTTO BENE SIAMO ROVINATI - Molise Web giornale online molisano

Aumenti delle bollette, Giambarba (Partito Comunista) : se va tutto bene siamo rovinati

 
 
Sembrerebbe che sia in arrivo una stangata record per l'estate: +12% luce, +21% gas.
La conseguenza sarà, per le famiglie italiane, una maggiore spesa di circa 284 euro.
Se le modifiche delle tariffe dovessero essere confermate, annullerebbero, di fatto, i cali accumulati nel 2020 durante la pandemia.
Queste stime sono avanzate da Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, in vista dell'aggiornamento trimestrale che farà l'Arera nei prossimi giorni per le tariffe dal primo luglio. 
"L'incremento- sostiene il segretario del Partito Comunista Michele Giambarba- si tradurrebbe per la famiglia tipo in una tariffa media che si porta a 23,3 centesimi per chilowattora, con una maggiore spesa su base annua di 66 euro. Per il gas il rincaro è più forte, con un balzo del 21,3% a 89 centesimi per metro cubo per la famiglia tipo. Complessivamente la maggiore spesa sarà di circa 284 euro per famiglia tipo su base annua annullando ampiamente i cali accumulati nel 2020 durante la pandemia.
Tutto dipende dai 
prezzi sui mercati internazionali, dove è in atto una crisi dovuta a diversi fattori (scarsità di offerta, di ripresa dei consumi e di politiche ambientali restrittive).
"I prezzi del gas sono quasi raddoppiati rispetto alla scorsa primavera quando fu fatto l'ultimo adeguamento, mentre il caldo sta spingendo sui prezzi dell'elettricità per i maggiori consumi per condizionamento e, in parte, per ripresa economica. 
A favorire aspettative rialziste, c'è il prezzo del petrolio anche questo tornato a 75 dollari per barile, contro una media di 42 dollari nel 2020, mentre già assistiamo al rincaro, già in corso, di benzina e gasolio. Una situazione che di fatto creerà  non pochi problemi sulla nostra economia. 
Sono questi gli scenari futuri a cui i militanti del Partito Comunista vogliono che venga posto un freno lanciando un grido d'allarme contro politiche che mettono al primo posto i profitti rispetto alla reale condizione precaria della popolazione italiana! "