LO DECIDE IL CONSIGLIO DI STATO, LA PROCURATRICE DI LARINO ISABELLA GINEFRA RESTA AL SUO POSTO FINO A OTTOBRE - Molise Web giornale online molisano

Lo decide il Consiglio di Stato, la procuratrice di Larino Isabella Ginefra resta al suo posto fino a ottobre

La destituzione dall'incarico da parte del Csm risaliva al febbraio scorso. Ma grazie a una sentenza del Consiglio di Stato, che respinge il ricorso di Elvira Antonelli, sostituta procuratrice di Sondrio, la procuratrice capo di Larino Isabella Ginefra resta al suo posto. La decisione era stata presa sulla base del presunto coivolgimento della magistrata pugliese nel caso Palamara e nelle nomine pilotate. La sospensiva per la Ginefra arriva ad aprile dopo un ricorso al Tar . Il Csm la ha dovuta rimettere al suo posto aspettando l'udienza di merito in programma ad ottobre. Elvira Antonelli, giudice termolese che teneva a riavvicinarsi a Larino da Sondrio, ha puntato a ribaltare la sospensiva ma il consiglio di Stato la ha mantenuta. 

La nomina avvenne nel settembre del 2018. Oggi per quelle chat di "autopromozione"- contenute nel cellulare di Palamara, che la procura di Perugia ha inviato a maggio del 2020 a Palazzo dei marescialli - l'attuale Consiglio superiore della magistrati ha deciso di annullare la nomina di oltre due anni fa di Isabella Ginefra e di indicare al suo posto, una dei concorrenti dell'epoca ,Elvira Antonelli, sostituto procuratore a Sondrio.  L' assegnazione del 2018, come mostrano le intercettazioni pubblicate da Il Fatto Quotidiano, è avvenuta dopo un duello all' ultima telefonata con l' ex procuratore di Benevento, Antonio Clemente noto per aver assunto il ruolo di pubblico ministero nell' omicidio del giovane di Baranello Lucio Niro, avvenuta a Morcone anni fa.