GRILLO VS CONTE, GRECO: UN DUALISMO CHE NON HA RAGIONE DI ESISTERE, BEPPE RESTA IL PAPÀ DEL MOVIMENTO - Molise Web giornale online molisano
Per ora i consiglieri regionali eletti con i 5 stelle scelgono di onorare il proprio mandato coi cittadini
di Viviana Pizzi
 
Da quando è esplosa a livello nazionale la querelle tra Beppe Grillo (fondatore e garante del Movimento Cinque Stelle) e Giuseppe Conte (presidente del consiglio dei suoi due governi oltre che leader in pectore del Movimento stesso), il gruppo molisano era rimasto pressochè in silenzio. Tranne le esternazioni del senatore Fabrizio Ortis che sulla sua bacheca ieri dichiarava: Panta rhei. Il M5S è iniziato con un "vaffa" di Grillo. Il M5S finisce con un "vaffa" a Grillo.
 
Oggi in occasione del referendum per la legalizzazione dell'eutanasia abbiamo ascoltato invece il capogruppo Andrea Greco. Il quale ha dribblato la questione rimandando a tempi migliori, ossia a quando la situazione si chiarirà a livello nazionale non nascondendo però la sua simpatia per Grillo definito il "papà del Movimento". Mettendo per ora gli interessi dei molisani in primo piano e con essi il proprio mandato da consiglieri regionali ma di fatto agendo a livello nazionale come attendisti. 
 
"Intendiamo lavorare onorando il mandato che i cittadini ci hanno dato portandoci nelle istituzioni - ha sottolineato Greco - credo che i cittadini paghino anche profumatamente la politica, non perchè si occupi di questioni interne, bisogna occuparsi dell'emergenza che sta scoppiando nei pronto soccorsi di Isernia ed Agnone, di Termoli e di Campobasso, del fatto che stanno togliendo i medici del 118 dalle posizioni medicalizzate. Quelle che saranno le sorti del Movimento non saranno certo dinamiche che dipendono da Andrea Greco e da Angelo Primiani, la cosa che possiamo fare è onorare il mandato giorno per giorno. Quello che succederà domani staremo a vedere e prenderemo le dovute scelte. Io sto con i cittadini che ci hanno dato l'onore di rappresentarli all'interno delle istituzioni, per me Grillo è sempre stato il papà del Movimento e continuerà ad esserlo, questo dualismo a mio avviso non esiste e non deve esistere per come intendo io il Movimento, testa bassa senza perderci in quelle che secondo me sono distrazioni. Oggi il Paese vive un momento di difficoltà e noi dobbiamo concentrarci nel rispettare il mandato che ci hanno conferito i cittadini" . 
 
Ci siamo poi intrattenuti a parlare dei costi della politica, polemica in cui il Movimento di recente è sceso in polemica politica con Fratelli d'Italia e in particolare con i consiglieri Iorio e Romagnuolo. "Finora abbiamo sempre rinunciato a parte dello stipendio- ha sostenuto Greco- per noi parlano i fatti. Finora loro che hanno vissuto di politica non hanno mai rinunciato a nulla".