QUERELLE 5 STELLE, TESTAMENTO: GRILLO È IL MOVIMENTO, LA STAMPA HA STRUMENTALIZZATO SUL SUO PRIVATO - Molise Web giornale online molisano

Querelle 5 stelle, Testamento: Grillo è il Movimento, la stampa ha strumentalizzato sul suo privato

E dopo Andrea Greco, che non ha saputo tradire la sua simpatia per Beppe Grillo nella querelle interna con Giuseppe Conte, ora per il comico genovese arriva l' endorsement della deputata Rosalba Testamento. La stessa che ha scelto di non appoggiare il Governo Draghi perché l'unico possibile era quello con l' avvocato di Volturara Appula. E nella difesa non possiamo fare a meno di notare anche l' intervento a favore del papà del Movimento Cinque Stelle anche sulla vicenda del figlio Ciro. 
 
"Quello che sta accadendo nel M5S - si legge nella sua lunga nota facebook- lascia tutti perplessi e sbigottiti. Mi sembra che più che una strategia ben precisa, ci sia stato uno scontro di personalità alla base della lite, tra due persone entrambe forti ma con un modo completamente diverso di porsi. Da una parte un uomo esuberante, provocatorio, istrionico,  dall'altra una persona misurata, un professionista serio. Però entrambi, nonostante uno stile così diverso, non la mandano certo a dire, sanno colpire il bersaglio e fare "male" con le parole. 
 
Non credo sia giusto fare le tifoserie nè fare una scelta tra personalità: entrambi meritano rispetto per i risultati conseguiti.
 
Grillo inoltre è stato colpito nella sua vita privata, senza alcuna delicatezza per vicende personali che se fossero rimaste nel privato sarebbero state meglio gestibili e invece sono state strumentalizzate dai media in modo indecente (e il video tanto contestato è stato fatto dopo tanti e tanti programmi sulla vicenda). 
 
Non solo non ritengo giusto schierarsi verso l'uno o l'altro ma soprattutto non ritengo giusto chiedere che Grillo venga rimosso dal suo ruolo di Garante:
 
Grillo È il MoVimento!
 
Chi vuole schierarsi da una parte o dall'altra lo faccia per scelte politiche, per un programma (la domanda deve essere: condividete le scelte politiche?) non "per le offese fatte"...
 
un'offesa non lo è solo in quanto tale ma lo è in modo direttamente proporzionale alla capacità di colpire dei punti vulnerabili o deboli della persona che la riceve e frasi come "padre padrone" o altre, all'apparenza innocenti, possono toccare ruoli delicati e in certi momenti dolorosi, scatenando magari, di conseguenza, altre reazioni e parole ancor più forti - così si arriva alle rotture.
 
Comunque siano andate le cose, l'aspetto positivo di questa vicenda è che si metta in atto la decisione presa durante gli Stati Generali di votare per un "Comitato direttivo". 
È quello che doveva essere già fatto mesi fa e credo che molte vicende del M5S (compresa la discussione e la decisione di entrare o meno nel Governo Draghi) sarebbero andate in modo diverso". 
 
I membri del Comitato di Garanzia (Crimi - Cancelleri e Lombardi), anziché ostacolare, dovrebbero solo appoggiare e favorire questo passaggio. 
E dopo si potrà andare avanti anche con le modifiche dello Statuto e altro ancora".