CACCIAMOLI, LA PROTESTA CONTRO TOMA TORNA DOMANI IN VIA GENOVA - Molise Web giornale online molisano

Cacciamoli, la protesta contro Toma torna domani in via Genova

 
 
L’ultimo posto rimediato da Toma nella classifica del gradimento dei governatori in Italia, la dice lunga su chi abbiamo a che fare. Ma è anche una risposta e un successo che il movimento “Cacciamoli” rivendica con orgoglio. E’ una risposta ai tanti che continuano a dire che contestare questi “signori” non serve a niente, è un successo che un’azione continua, convinta e giusta, attraverso le decine e decine di manifestazioni, dimostrano chiaramente ciò che da tempo abbiamo avuto modo di riportare nelle numerose interviste, la consapevolezza che se siamo cinquecento, dieci o anche solo cinque, rappresentiamo la massa che ci riconosce e ci da mandato a parlare e urlare anche per chi materialmente non può essere fisicamente con noi. Ma questo è stato sempre il nostro convincimento e i fatti, come sempre, ci hanno dato ragione parimente a chi con noi, ha avuto l’onore e l’onere di lottare per un Molise migliore. E così, dopo aggressioni inventate, giunte farlocche, manipolazioni genetiche, sanzioni dell’Anticorruzione, richiami governativi (nonostante la presenza del partito di Forza Italia, lo stesso di Toma!!!), disastri “assassini” della gestione Covid (e ci fermiamo qui per non turbare gli animi sensibili!!!), arriva la mannaia popolare, quella da noi annunciata, quella che noi di “Cacciamoli” abbiamo provocato attraverso le tantissime battaglie di civiltà, quella sonora bocciatura di Toma e del suo innominabile esecutivo! Ebbene, continueremo a tenere alta l’attenzione, a protestare sotto i palazzi del potere fino al rovesciamento popolare, non daremo tregua  nemmeno in questo torrido luglio. Mercoledì 7, alle ore 10.00, ancora una volta in via Genova, sede della vergognosa giunta regionale, saremo presenti per chiedere sempre le dimissioni di questi traditori del mandato elettorale consci (forse) del fatto che non lasceranno mai la poltrona dorata, ma certi anche del fatto che non arriveranno alla meta senza pagare pegno, carichi di vergogne, quelle da noi evidenziate e che la stragrande maggioranza dei molisani ha certificato sbattendo questi disonorevoli in fondo alla classifica del gradimento. Questa è la nostra lotta, questo il nostro credo, questo il nostro orgoglio affinché il Molise esca dalla prigione delle caste e si liberi dal giogo per godere al meglio di questa terra infestata da squali ma meravigliosamente nostra.
 
Emilio Izzo