ERA LA DONNA POLITICA PIÙ INFLUENTE DEL TERZO MILLENNIO IN MOLISE: MORTA ANGELA FUSCO PERRELLA - Molise Web giornale online molisano

Era la donna politica più influente del terzo millennio in Molise: morta Angela Fusco Perrella

Avrebbe compiuto 79 anni fra qualche mese. E invece la brutta notizia è piombata addosso al Molise a mezzogiorno quando la ha annunciata in aula il Presidente Micone. Angela Fusco Perrella è morta. La donna più importante del consiglio regionale dal 1994 fino 2001 in poi quando ha ricoperto il ruolo di presidente. Con lei in aula c'era sempre molto ordine. Poi dal 2006 al 2011 il ruolo di assessora alle politiche sociali. Ricoperto con grandi capacità e soprattutto con molta indipendenza di pensiero. Sempre vicina agli umili. Ha terminato la politica in consiglio nel 2018 come consigliera di opposizione nella legislatura Frattura.
 
Delle donne in politica certamente è stata la più longeva e importante. Capace di costruire intorno a sé un centro di potere molto forte. 
 
La hanno ricordata molti politici tra i quali il presidente Donato Toma. 
 
«Oggi è un giorno triste. Il Molise perde un pezzo importante della sua storia politica e del percorso che ha caratterizzato nella nostra regione la conquista della parità di genere. Sullo scranno più alto di Palazzo d'Aimmo, assessore regionale, presidente del Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso: in questi e in altri ruoli che ha ricoperto - ci vorrebbero pagine intere per elencarli - si è sempre distinta per competenza, equilibrio, affabilità, cortesia. Il suo mondo era il sociale, la sua ragione di vita la tutela dei più deboli: quello che ha fatto ha lasciato un segno positivo, significativo, indelebile. Il suo impegno, in tal senso, non è venuto mai meno, anche quando ha smesso con la politica attiva.
Ai familiari giungano sentimenti di profondo cordoglio che esprimo a nome mio e dell'intero Molise».
 
 
Anche l' ex presidente Michele Iorio ha espresso parole toccanti su questo decesso. "La morte inaspettata di Angela Fusco mi colpisce con profondo dolore. Non senza commozione sono costretto a ricordare la donna protagonista della vita politica regionale da vari decenni. Il suo impegno per i più deboli e per le persone meno fortunate era riconosciuto da ogni parte politica. Il suo comportamento sempre rispettoso delle istituzioni e della dignità delle persone fanno di lei un personaggio da non poter dimenticare e a cui dedicare il massimo rispetto.Se ne va un’amica. E con lei va via una preziosa fonte di insegnamento per una politica da svolgere con dedizione, passione, onestà. Mi stringo attorno al dolore dei familiari a cui va il mio più sincero cordoglio".

La ha ricordata anche il presidente del Consiglio Regionale Salvatore Micone.

Il  Presidente  Salvatore  Micone,  dopo  aver  invitato  il  Consiglio  regionale  ad  osservare  un  minuto  di silenzio  in  ricordo  dell’ex  Presidente  dell’Assemblea  legislativa  e  già  Assessore  Angela  Fusco Perrella, ha  così voluto ricordarne  la  figura: “Un  impegno  continuo  ed  assiduo  per  i  temi  del  sociale  e  della  cultura,  al  quale  ha  affiancato  la passione  per  la  politica  e  la  voglia  di  essere  sempre  e  comunque  tra  e  con  la  gente.  La  professoressa Angela  Fusco  Perrella  ha  mostrato,  in  ciascuno  dei  tanti  e  variegati  incarichi  pubblici  e  privati  che ha  ricoperto  nella  sua  lunga  vita  lavorativa  e  istituzionale,  sensibilità  e  comprensione  per  gli interlocutori,  attenzione  rispetto  per  i  ruoli,  voglia  di  capire,  confrontarsi  e  misurarsi  con  le  altrui posizioni  politiche,  determinazione  a  seguire  i  principi  e  i  valori  che  hanno  caratterizzato  il  suo impegno  in  iniziative  e  progettualità  a  sostegno  degli  ultimi,  dei  più  sofferenti,  del  mondo  del lavoro  e  delle  problematiche  socio-economiche  della  regione.  Rispettata  da  tutti,  sostenuta  sempre da  un  vasto  consenso  popolare,  Angela  Fusco  Perrella  resta  nel  cuore  di  chi  ha  avuto  modo  di lavorare  con  lei  e  sfidarla,  sempre  con  reciproca  lealtà  e  rispetto,  nelle  tante  competizioni  elettorali che  l’hanno  vista  protagonista.  Al  marito,  ai  figli  e  ai  nipoti  vanno  le  condoglianze  di  tutto  il Consiglio regionale”. 

La ricorda anche la coordinatrice regionale di Forza Italia l'onorevole Annaelsa Tartaglione

Profondo cordoglio dalla Coordinatrice Regionale di FI, On. Annaelsa Tartaglione, per la scomparsa di Angiolina Fusco Perrella.
“Donna forte e tenace, che ha saputo dare lustro al grande valore delle donne nelle istituzioni. Candidata ed eletta anche nel Popolo delle Libertà, ha rivestito il delicato ruolo di assessore regionale alle Politiche del lavoro e di presidente del Consiglio regionale del Molise, rappresentando un punto di riferimento per la politica regionale e un esempio di indiscussa capacitá amministrativa e politica. Ai familiari esprimo profondo cordoglio a nome di Forza Italia Molise.”
 

In ricordo della ex presidente del consiglio regionale si è espresso anche il presidente della Provincia Francesco Roberti.

La scomparsa di Angela Fusco Perrella addolora l’intero mondo politico. È stata tra le protagoniste attive della vita politica regionale, lungimirante nelle scelte per il proprio territorio. Ha vissuto intensamente la sua esperienza in Giunta e Consiglio regionale, lasciando una traccia indelebile del proprio percorso, caratterizzato dalla grande passione e dall’entusiasmo del mettersi a servizio della propria regione.
Ha ricoperto i ruoli più importanti delle istituzioni regionali: consigliere regionale, assessore regionale e Presidente del Consiglio regionale, ruoli svolti sempre con grande rispetto per tutte le parti politiche.
Una predilezione per il sociale, dopo aver terminato l’esperienza nelle istituzioni regionali, stava portando avanti una meritoria attività in favore delle famiglie, dei cittadini in difficoltà e delle persone con disabilità.
Alla famiglia il cordoglio dell'amministrazione provinciale di Campobasso.

La ricorda anche la consigliera di parità Giuseppina Cennamo.

"La prof.Angela Fusco Perrella lascia un vuoto incolmabile in coloro che l'hanno conosciuta  e ne hanno apprezzato l'impegno e la sensibilità  a difesa delle categorie più  deboli di cittadini. È  stata una donna equilibrata, grande lavoratrice, competente  , rispettosa dei ruoli istituzionali, al di là delle diverse posizioni politiche. L'amicizia profonda e sincera che ci ha unite negli anni e la condivisione su diverse politiche sociali nelle quali  mi ha coinvolta come consigliera regionale di parità,  lasciano in me un ricordo affettuoso e sincero".

La ricorda anche la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Aida Romagnuolo.

“Il suo impegno – ha commentato la consigliera regionale, Aida Romagnuolo – è noto. Donna sensibile, sempre pronta ad aiutare il prossimo. Lascia un grande vuoto, non solo tra i suoi cari, ma anche tra chi ha sempre creduto nei suoi principi riconoscendo la sua dedizione al lavoro. Un caloroso abbraccio a tutta la sua famiglia” .

Il gruppo della Lega al Comune di Campobasso manifesta il proprio cordoglio per l'improvvisa scomparsa di Angela Fusco Perrella, figura di spicco del panorama politico del Molise.

I Consiglieri della Lega ricordano soprattutto l'impegno di Angela Fusco Perrella per le Politiche sociali regionali per le quali ha lasciato un'eredità considerevole, in termini di proposte, progetti e provvedimenti legislativi.
Alberto Tramontano, Alessandro Pascale e Maria Domenica D'Alessandro esprimono la propria vicinanza alla famiglia in questo momento di dolore.

Arriva anche il ricordo della commissione pari opportunità e della sua presidente Maria Grazia La Selva.

 "La Commissione nello svolgere le sue funzioni, dovrà fungere da cerniera tra le Istituzioni regionali e il tessuto sociale femminile della nostra regione adoperandosi per la salvaguardia dei diritti delle donne, dei principi costituzionali di parità e di uguaglianza e per un maggiore coinvolgimento femminile nelle sedi della politica. Questo obiettivo, si può raggiungere con la solidarietà trasversale delle donne impegnate nelle Istituzioni, non facendo prevalere le proprie ideologie di partito, ma lavorando insieme perché la società e le istituzioni si aprano alle donne" 
Lei ha sempre collaborato con le donne e le ha sempre rispettate. Io l'ho conosciuta perché mi telefonò quando fu pubblicata la notizia del riconoscimento di cavaliere della repubblica che mi fu assegnato per la mia attività a sostegno delle donne. In quell'occasione mi invitò nel suo ufficio congratulandosi e dicendosi orgogliosa come molisana che un'altra donna molisana avesse ricevuto un riconoscimento così importante. Non ho avuto altri contatti con lei, ma questo ricordo mi basta per dire che ho avuto l'onore di conoscere una donna sensibile, partecipativa, corretta e rispettosa. Inoltre è stata una rappresentante istituzionale di grande spessore, una donna che fa onore a tutte le donne che come lei si sono impegnate per diffondere la parità in tutti gli ambiti".
 
Commosso anche il ricordo della consigliera della passata legislatura Nunzia Lattanzio.
"Ti voglio ricordare con il sorriso acuto e intelligente, cordiale e accogliente, amica delle Istituzioni, amica di lavoro, amica di lotte. Con Angela Fusco Perrella molte le intese,  tanti i confronti accesi sui temi scottanti, duri e difficili della tutela dei diritti umani. Nella XI Legislatura, pur di anime e di schieramento opposti, incontrarsi era semplice  quando l'esercizio del ruolo di consigliere regionali elette ci chiamava a rispondere, con determinazione, ai doveri in capo alle funzioni. Pochi giorni fa, con una tua piacevole telefonata,  avevamo ripercorso con gioia le pagine più importanti del lavoro svolto, con l'augurio e la voglia di riabbracciarsi presto. Invece...sei andata via. Un anno difficile il 2021, un anno che scava e affligge. Alle nostre prossime lotte sociali, con la grinta di sempre, certa che le donne 'di ferro' (come amavamo definirci) trovano sempre la strada per tornare. Ciao Angela".
 
La ricorda anche l' onorevole Aldo Patriciello in una nota. 
 
“Ho appreso con grande dolore la notizia della scomparsa di Angela Fusco Perrella, una donna che ha fatto della sua passione politica una ragione di vita e a cui si è sempre dedicata con grande trasporto e senso del dovere. Con Angiolina ho avuto la fortuna e il piacere di condividere la militanza politica e tante battaglie in Consiglio regionale: non potrò mai dimenticare la sua vitalità e le sue doti umane che ne hanno sempre fatto un punto di riferimento imprescindibile per tutto il territorio. Durante l’intero arco della sua carriera politica e professionale - sia come assessore e membro del consiglio regionale, che come stimata ed apprezzata insegnante – Angela Fusco Perrella ha sempre dato prova di grande equilibrio, estrema professionalità ed instancabile dinamismo: doti che le sono valse la stima e l’affetto di quanti l’hanno conosciuta in questi anni. Impossibile dimenticare la grande tenacia con cui ha sempre portato avanti il suo impegno nel sociale, al fianco dei cittadini e delle famiglie più bisognose. La sua scomparsa è una grande perdita per il Molise, mancherà tantissimo. Al marito, ai figli Carlo e Nicoletta e a tutta la sua famiglia vanno le mie più sentite e commosse condoglianze".
 
Una nota di cordoglio arriva anche dal Movimento Cinque Stelle.
 
'Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle in Regione Molise esprime cordoglio per la scomparsa di Angiolina Fusco Perrella, già consigliere, assessore e presidente del Consiglio regionale del Molise.
Negli anni abbiamo potuto apprezzare il suo esempio di grande passione per la politica, accompagnata dalla sua ferma, positiva volontà di imporre le proprie idee, ma sempre nel pieno rispetto di quelle differenti e delle Istituzioni.
Ai familiari di Angiolina Fusco Perrella giungano le nostre più sentite condoglianze".
 
Dolore anche dell' ex assessore regionale Michele Petraroia.

Dinamica, metodica, sensibile, appassionata e competente, Angela Fusco Perrella ha rappresentato il volto nobile di una politica vissuta come servizio, ispirandosi ai valori della Democrazia Cristiana e delle forze conservatrici europee.  In tanti anni di impegno ha mantenuto sempre un profilo alto con un severo rispetto per le Istituzioni ed il massimo garbo verso ogni interlocutore. Tenace e attenta ha saputo interpretare con efficacia la propria funzione di rappresentante dei cittadini misurandosi sempre sul merito dei problemi senza preconcetti e tenendosi lontano da linguaggi inusuali, polemiche sterili o comportamenti scortesi. Ho avuto l’opportunità da avversario politico di confrontarmi più volte con Angela Fusco Perrella e pur nella diversità culturale ne ho sempre apprezzato lo stile, la preparazione e la correttezza. Al Molise, in uno degli snodi più difficili della sua storia recente, mancherà il contributo di pacatezza, studio analitico e compostezza di una Donna che ha amato la politica e servito i cittadini. Dai luoghi più lontani di un Sud scippato di ogni speranza, tra Basilicata e Calabria, dove da 3 anni opero nel sociale non senza difficoltà, mi unisco al cordoglio unanime espresso da più parti in ricordo di Angela Fusco Perrella.

 

La hanno ricordata anche l' onorevole Giuseppina Occhionero e Italia Viva Molise.

 

É stata la donna più importante del panorama politico del terzo millennio in Molise. In consiglio regionale dal 1994 fino al 2018, ha ricoperto il ruolo di presidente dal 2001 al 2006 e quello di assessore nella legislatura dal 2006 al 2011. Ha tracciato un solco importante nella parità di genere in Molise.  L' onorevole Giuseppina Occhionero e Italia Viva Molise la ricordano con grande commozione esprimendo sincere condoglianze al marito, ai figli Carlo e Nicoletta e a tutto il resto della famiglia.
 
La ricorda anche il consigliere Armandino D'Egidio per anni suo segretario
 

«Sono stato per oltre 9 anni nella segreteria della prof.ssa Angela Fusco Perrella. È stata una protagonista indiscussa della politica molisana. Ho iniziato a lavorare accanto a lei durante il periodo in cui era impegnata, come Assessore regionale al Lavoro, nelle politiche sociali. Ricordo una donna tenace e determinata. Ma sempre pronta ad ascoltare. Una persona, come poi ha dimostrato quando ha guidato l’Assessorato all’Agricoltura, perennemente presente e dunque molto rispettosa delle Istituzioni che di volta in volta rappresentava. Mai una parola fuori posto e sempre rispettosa delle opinioni altrui anche quando la discussione politica si faceva accesa: il suo equilibrio e il suo stile pacato sono rimasti immutati con gli anni.

Anni che sono stati importanti anche per la formazione del sottoscritto. Ho sempre avuto cristallizzata l’idea di una donna forte e pragmatica; credevo che avrebbe superato anche questo momento. Al marito Domenico, ai figli Nicoletta e Carlo e ai parenti tutti le più sentite condoglianze».