TERMOLI, SFRATTO "CITTÀ INVISIBILE": SI CERCA L'ACCORDO CON IL SINDACO ROBERTI - Molise Web giornale online molisano

Termoli, sfratto "Città Invisibile": si cerca l'accordo con il sindaco Roberti

«Nella mattinata di martedì 6 luglio - si apprende dal comunicato - una nostra delegazione di attiviste e attivisti è stata ricevuta dal sindaco di Termoli Francesco Roberti e dagli assessori Mottola e Ciciola.
Obiettivo dell’incontro definire una soluzione per lo spazio di piazza Olimpia 1, dove da tre anni portiamo avanti il servizio di ospitalità, supporto, tutela e accoglienza in favore delle persone senza dimora del territorio.
L’incontro, che noi della Città invisibile avevamo già più volte richiesto nel corso dei mesi passati, si è reso necessario dopo la comunicazione telefonica avvenuta pochi giorni fa, con la quale l’Amministrazione ci ha comunicato che nel giro di una settimana avremmo dovuto abbandonare lo spazio per via dell’imminente inizio dei lavori di riqualificazione.
Nel giro di tre giorni sono state raccolte oltre 800 firme per chiedere di non chiudere la nostra esperienza senza soluzioni idonee e adeguate a garantire il prosieguo del servizio.
Abbiamo ricevuto una enorme solidarietà da parte di tante e tanti abitanti del territorio: la Città invisibile è un bene comune di tutte e tutti!
Il Comune si è impegnato per scongiurare nell’immediato l’ipotesi di chiusura del centro, nel contempo garantendo di attivarsi sin da subito per trovare soluzioni provvisorie adatte in vista di soluzioni più a lungo termine e definitive.
Ne prendiamo atto e chiediamo che questa diventi occasione per aprire finalmente un dialogo con l’Amministrazione, per pensare insieme le sorti del nostro servizio e quelle delle Politiche sociali municipali in generale.
Nel pomeriggio inoltre in una partecipata assemblea cittadina abbiamo deciso di aprire uno spazio collettivo permanente per raccontare la “città invisibile” e riflettere in comune sulla “città della cura” che resiste nella “città dell’incuria”. A breve avremo quindi premura di informare la cittadinanza per invitarla alla partecipazione della prossima assemblea pubblica».