I LUOGHI DEL CUORE #MOLISECHETORNI - Molise Web giornale online molisano

I luoghi del cuore #molisechetorni

Di Rossella Ciaccia
#molisechetorni
Oggi ho deciso di portarvi con me. Di portarvi a fare un giro tra i miei luoghi del cuore. Voglio farvi conoscere i miei posti speciali e conoscere poi anche i vostri posti. Quelli a cui, per un motivo o per l'altro, vi sentite particolarmente legati, magari senza un motivo in particolare, semplicemente perchè in quel luogo vi sentite in pace con il mondo.
Il mio luogo del cuore non è un vero e proprio luogo... ma piuttosto tutta la parte antica della mia città. Per far capire ai più... tutte quelle strade, stradine e vicoletti che partono dalla chiesa di Sant'Antonio Abate ed arrivano al castello. Quelle stradine strette, vuote e silenziose, che attraversarli di notte fa un pò paura, ma di giorno è fare un vero e proprio tuffo nel passato.
Ho sempre pensato che ci fosse un qualcosa di magico in quelle stradine. Un qualcosa di vero, di autentico… come se fosse una vita a parte, totalmente differente da quella caotica e rumorosa che si respira in centro. Una vita più calma, tranquilla… fuori dal tempo. Una vita dove le 19:00 non è l'ora dell'aperitivo ma quella della cena, una vita dove alle 7:00 del mattino profumo di caffè si espande per tutta la strada, una vita scandita dai rintocchi delle campane.
Ho sempre amato passeggiare per la parte vecchia della mia città, guardarmi intorno, fermarmi ad ogni fiore, ad ogni scorcio, ammirare i paesaggi ogni volta come fosse la prima volta… vedere il bucato che svolazza alle finestre, respirarne il profumo di pulito, di buono, di quello della nonna che riporta sempre un po' all'infanzia.
Mi piace respirare l'odore di sugo, di cucinato, e sentire il rumore di piatti, bicchieri e posate provenire dalle finestre aperte. E mi piace sentire ancora il suono di una vecchia radio ormai consumata dagli anni, dalla quale escono quasi sempre canzoni napoletane o qualche messa trovata su chissà quale vecchio canale.
Ho sempre amato passeggiare per quei vicoli, fermarmi ad ammirarli, a viverli , a respirarli… immaginare le vite che si svolgono al di là di quelle finestre un po' malandate e di quei portoni ormai malridotti.
Mi piace vedere i colori, le sfumature di quei vicoletti  un tempo pieni di gente e di vita. Mi piace passeggiare nel silenzio di quella dimensione un po' fuori dal tempo, in cui a farmi compagnia, solo qualche gatto randagio, che annoiato fa qualche giro in cerca di qualcosa da mangiare, e poi stanco si distende sui gradini di una casa abbandonata.
Camminare per quei vicoli è sempre stata, per me, la miglior medicina contro ogni tristezza o pensiero negativo.
Quando sono triste, quando ho voglia di stare sola con me stessa, e perfino quando ho voglia di sognare un pò ad occhi aperti, cammino per quei vicoli, respiro un po' di quella vita e tutto torna un po' più bello, un pò più facile, un pò meno complicato.
Le stradine, i vicoletti, le scalinate che, qualunque prendi portano ai monti... hanno sempre avuto il potere di farmi sentire a casa. Anche le volte in cui,casa, non sapevo più dov'era!
 Quante volte ho fatto quelle strade nella mia vita... ed ogni volta con sentimenti diversi. Rabbia, delusione, tristezza, gioia, leggerezza, serenità...sono tutte quelle strade che percorro ogni volta ho bisogno di capire chi sono e in quale direzione sta andando la mia vita. Paradossalmente amo perdermi per quelle strade perchè solo così, a volte, riesco a ritrovare me stessa.
In queste righe vi ho parlato del mio luogo del cuore. Ora però voglio sapere i vostri luoghi. 
Qual'è il vostro luogo del cuore?
#molisechetorni