RIDIMENSIONAMENTO FIAT STELLANTIS, LA FANELLI DEPOSITA MOZIONE - Molise Web giornale online molisano

Ridimensionamento Fiat Stellantis, la Fanelli deposita mozione

Aumentano giorno dopo giorno i timori legati al ridimensionamento dei livelli produttivi ed occupazionali dello stabilimento Fiat Stellantis di Termoli, nel totale silenzio della Giunta e della maggioranza di centrodestra in Regione. E' quanto dichiara il consigliere regionale, Micaela Fanelli: "Da mesi i sindacati di categoria hanno lanciato l’allarme sul nuovo piano industriale del gruppo automobilistico, che sta suscitando preoccupazioni diffuse in tutta Italia, senza che la politica regionale sia intervenuta nemmeno per comprendere il reale stato delle cose e la gravità della situazione, che sta allarmando, non poco, tutti, tranne Toma ed i suoi assessori. Bene ha fatto, allora, il circolo del Partito Democratico di Termoli, insieme alla Federazione Basso Molise e alla Segreteria Regionale, ad accendere, ieri, un “riflettore politico” sulla vicenda, spronando il Governo regionale ad abbandonare l’atteggiamento disinteressato, assumersi le proprie responsabilità e chiedere un segno di attenzione che, auspichiamo, arrivi prima della presentazione del nuovo piano industriale e non dopo, a giochi fatti. A tale scopo, per avviare la discussione in Regione, in qualità di capogruppo in Consiglio regionale, dopo aver ascoltato sindacati e maestranze, da giorni ho già depositato una specifica mozione (qui il link al mio sito: urly.it/3dw3k), per impegnare Toma, d’intesa con le Regioni interessate da una possibile rimodulazione al ribasso, a riportare in tutte le sedi nazionali le preoccupazioni legate alle ipotesi di contrazione delle produzioni, contestualmente chiedendo l’audizione in Seconda Commissione delle parti datoriali e sindacali della fabbrica termolese. E mi sono già attivata presso il Ministero del Lavoro, al quale ho segnalato l’entità del problema e la necessità di coordinare un’azione comune con tutti i territori interessati dalla possibile diminuzione della produzione Stellantis in Italia, alla luce dell’ipotesi di trasferire le nuove linee produttive dei motori ibridi ed elettrici verso gli Stati Uniti, la Francia e la Polonia. Inoltre, ho inoltrato una formale richiesta al Presidente della Città dei Motori, il Sindaco di Maranello Luigi Zironi, chiedendogli di farsi promotore di un incontro sul tema, anche per sollecitare un maggiore attivismo dell’amministrazione comunale di Termoli. Nel frattempo, da parte nostra faremo tutto il possibile per sollecitare Roma a prendere in mano la questione nel più breve tempo possibile e attivare un confronto serrato con il Gruppo Stellantis, i sindacati ed i territori interessati da questa terribile ipotesi di rimodulazione al ribasso, che segnerebbe non solo la fine della lunga tradizione automobilista italiana, ma soprattutto un disastro sociale di enormi proporzioni, che la politica ha il dovere di scongiurare".