GEMELLI MOLISE, COMITATO PRO CARDARELLI, 'DIVENTI BENE PUBBLICO' - Molise Web giornale online molisano

Gemelli Molise, Comitato Pro Cardarelli, 'diventi bene pubblico'

Il Comitato Pro Cardarelli esprime la "decisa contrarietà" alla vendita della società Gemelli Molise Spa a favore di imprenditori della sanità privata. Lo fa con una conferenza stampa, tenuta questa matttina nell'area naturalistica di Bosco Faiete che si trova tra la sede del Gemelli Molise e l'ospedale Cardarelli di Campobasso.
"La riforma sanitaria del 1978 hanno detto il presidente del comitato, Mino Dentizzi, e i componenti Emma De Capoa e Sabatino Del Sordo - ha stabilito che la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività mediante il servizio sanitario nazionale. Da ciò discende che un tale compito primario non può essere delegato, puramente e semplicemente, a soggetti privati, i quali erogano le prestazioni sanitarie per finalità di lucro e non di tutela della salute".
Il Comitato, dunque, dice no a un'eventuale cessione del Gemelli Molise a imprenditori della sanità privata ed è invece favorevole a un'acquisizione pubblica: "E' un'occasione irripetibile per la nostra regione di rilevare, con fondi europei, la struttura, sostenendo così finalmente il potenziamento della sanità e delle strutture pubbliche esistenti sul territorio regionale".
Il Comitato, inoltre, ribadisce la propria contrarietà all'ipotesi di integrazione Cardarelli-Gemelli Spa, "inaccettabile non solo sul piano economico e strutturale, ma anche su quello giuridico, come già rilevato in tutti i Tavoli tecnici". Si dice, infine, preoccupato per la sorte dei 400 dipendenti del Gemelli Molise e auspica che l'eventuale nuovo acquirente "assicuri il mantenimento degli attuali livelli occupazionali e salariali".
"Facendoci interpreti delle preoccupazioni della popolazione molisana e del suo irrinunciabile diritto alla salute  ha concluso Dentizzi  il Comitato si impegna, se si arriverà alla vendita, a vigilare attentamente sul se e sul come il futuro acquirente otterrà l'accreditamento dalla Regione Molise per l'erogazione dei servizi sanitari e si impegna a incalzare la Regione con proposte finalizzate a un riordino della sanità pubblica". (ANSA).