BOCCIATA ANCORA UNA VOLTA LA SANITÀ MOLISANA: PENULTIMO POSTO D'ITALIA NEL RAPPORTO "PERFOMANCE REGIONALI" - Molise Web giornale online molisano

Bocciata ancora una volta la sanità molisana: penultimo posto d'Italia nel rapporto "Perfomance regionali"

Pubblicata la nona edizione dell’analisi delle ‘Perfomance regionali’. Il ranking è frutto di una metodologia di valutazione multidimensionale e multiprospettiva da parte di 124 esperti, che “media” le preferenze di stakeholder del sistema, appartenenti alle categorie Utenti’, ‘Istituzioni’, ‘Professioni sanitarie’, ‘Management aziendale’ e ‘Industria medicale’, su 5 Dimensioni: Sociale (equità), Esiti, Appropriatezza, Innovazione ed Economico-Finanziaria. EXECUTIVE SUMMARY.

L'elaborazione di una serie di indicatori forniti da professionisti, imprese, manager e utenti del sistema sanitario e fatto 100 il massimo ottenibile in termini di prestazioni, in testa alla graduatoria si colloca la Provincia autonoma di Bolzano con il 61% di valutazione, mentre all'ultimo posto c'è la Calabria con il 21%. Appena più sopra si colloca appunto il Molise con un indice stimato di appena il 28%.
Le Regioni in cui la popolazione ha le maggiori opportunità di tutela della propria salute sono la P.A. di Bolzano, P.A. di Trento, Emilia Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto. Mentre a fondo classifica si conferma la Calabria: questo è il principale risultato dell’edizione 2021 del progetto “Le Performance Regionali”, del C.R.E.A. Sanità.
Il ranking è frutto di una metodologia di valutazione multidimensionale e multiprospettiva, che “media” le preferenze di stakeholder del sistema, appartenenti alle categorie Utenti’, ‘Istituzioni’, ‘Professioni sanitarie’, ‘Management aziendale’ e ‘Industria medicale’, su 5 Dimensioni: Sociale (equità), Esiti, Appropriatezza, Innovazione ed Economico-Finanziaria.
Rispetto alla graduatoria generale il Molise si piazza meglio nelle valutazioni dei singoli gruppi considerati: per gli utenti del sistema sanitario, la regione sale in classifica al sedicesimo posto nell'indice di performance. Del tutto opposto il giudizio delle imprese interpellate, quasi tutte farmaceutiche, che collocano il Molise in ultima posizione.
 
La Performance è per sua natura dinamica: rispetto alla precedente edizione si è registrato una notevole riduzione del “peso” della Dimensione Economico-Finanziaria (-26,5 punti percentuali); riduzione registratasi in tutte le categorie, ad eccezione del Management aziendale (che di fatto ha ormai adempiuto alla mission del “pareggio di bilancio”). La riduzione è stata significativa per gli Utenti, poi le Istituzioni, l’Industria e le Professioni sanitarie. È invece aumentato quello delle restanti Dimensioni: Esiti, Sociale, Innovazione e Appropriatezza (12,4, 12,0, 1,5 e 0,6 punti percentuali rispettivamente).
Nello specifico, gli Esiti “contribuiscono” alla Performance nella misura del 32,1%, seguiti dal Sociale, 31,9%, dall’Economico-finanziario, 17,4%, dall’Appropriatezza, 12,2%, e dall’Innovazione, 9,4%. Analizzando il contributo per Categoria di stakeholder, osserviamo che per l’Industria medicale, le Dimensioni Esiti, Economico-Finanziaria e Sociale contribuiscono per oltre il 70% alla misura della Performance. Per i rappresentanti del Management aziendale, le Dimensioni Esiti, Sociale ed Appropriatezza contribuiscono per oltre il 70%.
Per le Professioni sanitarie sono invece prioritari Sociale, Esiti ed Economico-Finanziario (che contribuiscono per il 35,8%, 23,5% e 18,1% rispettivamente). Per le Istituzioni, le due Dimensioni che contribuiscono maggiormente sono Sociale ed Esiti: 45,3% e 26,2% rispettivamente. Infine, per gli Utenti, Sociale ed Esiti sono le Dimensioni chiave: con il 42,3% e il 34,3% rispettivamente di contributo alla Performance.