RIAPRE IL PUNTO NASCITA DI TERMOLI: LA GIOIA DELL'AVVOCATO IACOVINO E DEL COMITATO MOLISANITÀ L113 - Molise Web giornale online molisano

Riapre il punto nascita di Termoli: la gioia dell'avvocato Iacovino e del comitato Molisanità L113

di Viviana Pizzi
 
Dopo l'ottenimento della sospensiva da parte dei sindaci, che di fatto riapre il punto nascite a Termoli, sui social si è espresso uno dei tre legali che hanno patrocinato il ricorso
"A Termoli si continuerà a nascere e a vivere!" Lo ha dichiarato in una nota facebook l'avvocato Vincenzo Iacovino che continua con "solidarietà alla famiglia che ha avuto la prematura e grave perdita. Il tar sospende la chiusura del punto nascite disposta dal commissario del piano di rientro e dal dg Asrem. Una chiusura inadempiente, arbitraria, illecita e strumentale tesa a nascondere le responsabilità programmatiche e gestionali. Mi chiedo cosa aspettano i politicanti a mandare a casa questi incompetenti che hanno azzerato la sanità provocando disastri umanitari. La procura di Larino accerti a 360’ ogni responsabilità’  La procura di Campobasso dia segni di vita e vada oltre l’imputazione provvisoria. Si rivolga ai veri responsabili che hanno mal gestito la sanità provocando disastri e morte. Bravi il sindaco di Termoli, il comitato “Molisanita l113” e le mamme che hanno deciso di chiedere giustizia. Il popolo molisano rialzi la testa e dimostri a tutti il suo valore! Noi ci siamo e ci saremo sempre contro le ingiustizie".
 Oltre all'avvocato è intervenuta con un breve post facebook anche la portavoce del comitato Molisanità l 113 Cinzia Ferrante: "Prevedibile. Ma visto che tanto vi piace fare figuracce. Buscatevi questa bella sospensiva al provvedimento. Si va avanti"
Ora tocca all' Asrem dare efficacia al provvedimento del Tar e ripristinare il diritto di nascere a Termoli. Nel frattempo un bimbo che doveva nascere al San Timoteo di Termoli è stato costretto a nascere a Vasto. Si chiama Riccardo Verlengia ed è venuto alla luce due giorni nel pieno rispetto del provvedimento dell'azienda sanitaria. Ora sarà un nato in meno nella conta del 2021 per il mantenimento del punto nascita. Lo ricordiamo il decreto Balduzzi prevede almeno 500 parti.