CORONAVIRUS. LE PROPOSTE DELLE REGIONI PER FRONTEGGIARE L'EMERGENZA - Molise Web giornale online molisano

Coronavirus. Le proposte delle Regioni per fronteggiare l'emergenza

Green Pass, numero minimo di tamponi, riduzione del numero delle zone a rischio: sono diverse le proposte che i governatori hanno individuato durante la Conferenza delle Regioni. Per scongiurare chiusure al di fuori della zona bianca, i governatori chiedono di utilizzare la certificazione verde come salvacondotto. Inoltre, vorrebbero utilizzarla per accedere a discoteche e grandi eventi al fine di permettere, almeno nella fase attuale, la loro ripartenza. Le Regioni chiedono questa soluzione "per permettere la ripresa di attività fino ad oggi non consentite" come anche "eventi sportivi e di spettacolo, fiere e congressi". L'uso del pass per ristoranti e locali al chiuso riguarderebbe, invece, le aree al di fuori della zona bianca: una misura che, soprattutto in autunno, servirebbe per evitare nuove chiusure. Altre proposte riguardano la riduzione da 4 a 3 delle diverse zone di rischio e maggiore flessibilità nella valutazione dei parametri nelle piccole Regioni. I governatori chiedono poi che venga fissato un numero minimo di test da effettuare ogni giorno, ossia 150 tamponi ogni centomila abitanti. La proposta delle Regioni è che si resti in zona bianca se l'occupazione delle terapie intensive non supera il 20% dei posti letto a disposizione e se quella dei reparti ordinari non supera il 30%. Nei giorni scorsi si era parlato di soglie più basse. "Sia sulla revisione dei parametri per le zone sia sull'uso del Green Pass sono in corso ulteriori interlocuzioni con il governo”, ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga. Una nuova riunione si è svolta anche il 21 luglio "per la definizione puntuale delle proposte". "L'andamento della campagna di vaccinazione - ha aggiunto Fedriga - consente di aggiornare gli indicatori cui si legano l'assegnazione dei colori alle diverse zone e le conseguenti misure di restrizione". Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, via Facebook, ha poi fatto sapere che ritiene il Green Pass una soluzione migliore del lockdown: “Deve servire per non richiudere mai più il Paese". "È chiaro che dove il Covid non circola, il Green Pass è uno strumento pressoché inutile - ha commenta Toti - ma deve essere altrettanto chiaro che dove il contagio sta aumentando, e purtroppo sta succedendo in quasi tutte le Regioni, tra tornare a chiudere e usare il Green Pass, questa seconda ipotesi è l'unica possibile". Intanto il Governo sta discutendo sulla possibile proroga dello stato d'emergenza in scadenza il 31 luglio. L'orientamento prevalente sarebbe quello di estenderlo fino a dicembre, anche se nessuna decisione è stata ancora presa. 

(Sky Tg24)