SBLOCCO DEI LICENZIAMENTI, FIM FIOM E UILM SI FERMANO 23 E 24 LUGLIO PER DUE ORE - Molise Web giornale online molisano

Sblocco dei licenziamenti, Fim Fiom e Uilm si fermano 23 e 24 luglio per due ore

Dopo lo sblocco dei licenziamenti voluto dal governo Draghi e dalla Confindustria nei giorni scorsi alcune aziende e multinazionali (Gkn, Whirlpool, Gianetti Ruote e altre ancora) hanno avviato le procedure per il licenziamento di centinaia e centinaia di lavoratori. Si tratta di decisioni inaccettabili, che colpiscono l’insieme del mondo del lavoro, che vanno contrastate con fermezza da tutti i metalmeccanici per difendere l’occupazione, il reddito dei lavoratori, impedire la riduzione della capacità industriale del paese, evitare che altre aziende seguano questi negativi esempi e rivendicare allo stesso tempo investimenti e politiche industriali in tutto il territorio nazionale. Le ingenti risorse pubbliche messe a disposizione dalla comunità europea sul PNRR vanno utilizzate per innovare il sistema produttivo del paese, realizzare la transizione ecologica e digitale, dare soluzioni alle tante crisi aperte, creare nuova e stabile occupazione. Per fare questo, per accompagnare questo processo, occorre riformare gli ammortizzatori sociali, renderli universali, ma anche vincolare le ingenti risorse pubbliche destinate alle imprese a precisi vincoli sociali a partire dalla difesa dell’occupazione, al superamento della precarietà lavorativa, alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Per tutte queste ragioni occorre mobilitarsi e chiedere al Governo di intervenire presso la Confindustria per bloccare i licenziamenti, rispettare l’avviso comune sull’utilizzo degli ammortizzatori sociali sottoscritto con Cgil Cisl e Uil, dare soluzioni alle crisi aperte, aprire con il sindacato tavoli di confronto nei principali settori industriali a partire dall’automotive, dalla siderurgia, dall’elettrodomestico.
Scioperiamo tutte e tutti per dire no ai licenziamenti riformare gli ammortizzatori sociali e difendere l’occupazione dare finalmente soluzioni concrete e positive alle crisi aziendali aperte vincolare gli investimenti del pnrr ad una occupazione stabile e ad un lavoro in salute e sicurezza impedire alle multinazionali e ai fondi di investimento di speculare e distruggere l’industria e il lavoro. Le segreterie territoriali Fim, Fiom e Uilm del molise, proclamano lo sciopero di 2 ore, alla fine di ogni turno di lavoro, per il giorno venerdi’ 23 luglio 2021, il turno di notte dalle ore 04:00 del 24 luglio.