RIFORMA DELLA GIUSTIZIA. IL GOVERNO PONE LA FIDUCIA ALLA CAMERA: GRILLINI INSODDISFATTI, "SI" DI FEDERICO E "NO" DELLA TESTAMENTO - Molise Web giornale online molisano

Riforma della Giustizia. Il governo pone la fiducia alla Camera: grillini insoddisfatti, "SI" di Federico e "No" della Testamento

Questa notte via libera della Camera per la fiducia posta dall'Esecutivo sui due articoli-maxi emendamenti per il disegno di legge delega per l'efficienza del processo penale. 
Due voti fiducia alla Camera dalle 22.30, le due "chiame" inizieranno dopo le 24 ore previste dal regolamento. Le dichiarazioni di voto avranno inizio alle 20.45 di domani e si voteranno gli ordini del giorno a partire dalle 9. Quindi il voto finale sul provvedimento, che poi dovrà passare all'esame del Senato. 
Una riforma della giustizia che vede una forte insoddisfazione di alcune frange del M5S, infatti ai grillini non piace che la prescrizione torni a correre dopo il primo grado.
Ecco le dichiarazioni dell'Onorevole Antonio Federico, cha continua ad appartene al gruppo alla Camera nel Movimento 5 Stelle e qualla dell'Onorevole Rosalba Testamento che dopo la dipartita di Giuseppe Conte come Premier è stata espulsa per aver detto "NO" al governo Draghi.
 
On. Federico: «Non è sicuramente la riforma che volevamo, ma il lavoro che è stato fatto dai colleghi di giustizia e da Giuseppe Conte ha permesso di ottenere un transitorio di tre anni prima dell'entrata in vigore e soprattutto abbiamo evitato che processi per mafia finissero al macero. Siamo stati gli unici a difendere questo principio». L'Onorevole Federico ci anticipa il voto favorevole finale alla riforma, anche se non sarà presente questa sera: «Ieri ho votato contro le pregiudiziali delle opposizioni, ma poi sono dovuto rientrare a Campobasso perché oggi pomeriggio avevo il richiamo per il vaccino: Moderna. Perderò quindi la votazione della fiducia di questa sera, ma conto di tornare domani mattina presto a Roma per il voto finale alla riforma. E voterò a favore».
 
On. Testamento:«la riforma Cartabia assolutamente no, Conte 1 e Conte 2 sono caduti anche per la prescrizione e il governo draghi è nato anche per portare a termine improcedibilità che è peggio della prescrizione. Non ritengo di aver avuto mandato dai cittadini di votare questa legge, quindi anche stavolta avrei rispettato il mandato che mi è stato conferito e ancora una volta in coscienza non avrei sostenuto questa riforma».