OBBLIGO GREEN PASS PER GLI UNIVERSITARI, STUDENTI UNIMOL PREOCCUPATI PER IL RITARDO AD ESSERE VACCINATI - Molise Web giornale online molisano

Obbligo Green Pass per gli universitari, studenti Unimol preoccupati per il ritardo ad essere vaccinati

Ad infiammare il dibattito in Italia è ormai da tempo la questione vaccini, che divide i "no vax" da coloro che sono pro  vaccinazioni; il dissidio tra le due "fazioni" sembra essersi accentuato per via dell'introduzione del Green Pass. Quest'ultimo è un certificato Covid-19 nato per permettere di circolare all’interno dell’Unione europea senza particolari limitazioni. Tra i requisiti per ottenerlo vi è  primariamente quella di aver fatto la vaccinazione anti Covid-19; in alternativa bisogna essere negativi ad un test effettuato nelle ultime 48 ore, oppure essere guariti dalla Covid-19 negli ultimi sei mesi.
In quest'ottica, è notizia recente della decisione del Cdm di estendere l'obbligo di Green Pass dal primo settembre a studenti e docenti universitari; la decisione ha provocato un immediato dibattito in tutta Italia e, con essa, in Molise. 
Anche all'Università degli studi del Molise la notizia non è passata, prevedibilmente, inosservata. Appare perciò utile ascoltare l'opinione degli studenti e in particolare di una studentessa ventunenne dell'Unimol di origine molisana, che aiuta a fare luce sulla spesso poco efficiente situazione delle somministrazioni in Molise:
 «Ritengo che sia un provvedimento estremamente utile, poiché mette in sicurezza tutti gli studenti che come me fino ad ora sono stati lasciati in una situazione di precarietà e incertezza. - esordisce la ragazza - Fatta questa premessa, il fulcro della questione è la situazione di disagio io in cui io in primis mi ritrovo, poiché pur volendo vaccinarmi ed avendo dato l'adesione il  5 giugno (primo data utile per prenotarsi per la fascia 20-29 anni) mi ritrovo tutt'oggi senza una data certa a cui affidarmi. Per cui se non dovessero chiamarmi entro settembre sarei costretta a seguire in DAD, metodo che non apprezzo e che mi rende difficile lo studio, nonostante la mia piena disponibilità a vaccinarmi. Di fatto, pagherei per un disservizio della Regione Molise, perdendo la possibilità di seguire lezioni e fare esami in tutta sicurezza in presenza. Ad ulteriore prova della mia disponibilità a vaccinarmi c'è il fatto che pur provando da giorni a recarmi nei centri di somministrazione per ottenere dosi avanzate, sono stata rimandata a casa poiché vi erano oltre 30 persone prima di me, in attesa per lo stesso motivo» - conclude la studentessa. 
Dello stesso avviso risultano altri studenti dell'Unimol, che pur dicharandosi pienamente favorevoli ai vaccini e al Green Pass, si dicono preoccupati del fatto che molti, nonostante la volontà di vaccinarsi, vengano lasciati a loro stessi in attesa di una chiamata che non hanno la più pallida idea di quando arriverà.
 
di Denise Michela Pengue