TOMA COMMISSARIO AD ACTA, GRAVINA: ESISTE UN GRAVE CONFLITTO DI INTERESSI - Molise Web giornale online molisano

Toma commissario ad acta, Gravina: esiste un grave conflitto di interessi

di Viviana Pizzi
 
Non ha dubbi il sindaco di Campobasso, prima autorità sanitaria del capoluogo di regione, sul commissariamento ad acta della sanità molisana, incarico che venerdì scorso è stato conferito al presidente della Regione Donato Toma. Per il rappresentante del Movimento Cinque Stelle molisano era una nomina inopportuna. 
 
In realtà lo disse anche in un post facebook ma oggi, in occasione dell'arrivo di Elio Germano a Campobasso, lo ha confermato ai microfoni di Moliseweb. "Esiste un conflitto di interessi - ha sostenuto Gravina -  nel ritorno delle competenze in materia di sanità al Presidente della Regione, colui il quale è sostenuto, politicamente nella sua maggioranza, dal più importante imprenditore della sanità privata in regione. Lo dissi allora e lo ribadisco oggi, non per partito preso, ma semplicemente alla luce di una semplice considerazione: se in Consiglio regionale, indirettamente, è rappresentato, come già sottolineato, il più importante imprenditore della sanità privata in regione, l’obiettività in merito a tutto ciò che occorrerà compiere potrà essere garantita? Un conflitto d’interessi è l’ultima cosa di cui la sanità molisana ha oggi bisogno".
 
Gravina lo ha ribadito nonostante però nel consiglio dei ministri la nomina di Toma è stata all'unanimità e quindi appoggiata anche da coloro che nel Governo Draghi fanno riferimento al Movimento Cinque Stelle. Rimanere nel partito è ciò che farà ovviamente Gravina anche alla luce del plebiscito che l'ex premier Giuseppe Conte ha avuto sul suo nome come capo politico.  "Il presidente Conte - ha sottolineato Gravina- è la garanzia che tutto continuerà a funzionare, lo ho votato convintamente".