RITARDO PAGAMENTO FATTURE A VILLA MARIA DA PARTE DELLA REGIONE. POSITIVO INCONTRO TRA SINDACATI E VERTICI DELLA SANITÀ - Molise Web giornale online molisano

Ritardo pagamento fatture a Villa Maria da parte della Regione. Positivo incontro tra sindacati e vertici della sanità

"Ieri 10 agosto 2021 è stato convocato da Sua Eccellenza, il Viceprefetto Vicario PIGLIACELLI l’incontro conseguente alla richiesta inoltrata dall’Ing. Nicola BARANELLO in qualità di Amministratore Unico della Casa di Cura VILLA MARIA srl con sede a Campobasso per affrontare la difficile situazione finanziaria derivante dal ritardato pagamento delle fatture dovute a Villa Maria da parte della Regione. Questo tema del ritardo della Regione al pagamento, coinvolge tutte le strutture associate AIOP – ARIS in merito al 50% degli oneri contrattuali sostenuti così come prevede il rinnovo del CCNL della Sanità Privata (DCA n. 70/2020). E’ un problema che investe tutte le strutture molisane della Sanità Privata e per questo CGIL, CISL e UIL hanno proclamato lo Stato di Agitazione in tutto il settore della sanità accreditata. Al tavolo, oltre la FP CGIL rappresentata da Antonio Amantini, la FP CISL rappresentata da Anna Valvona, il D.G. ASReM Oreste Florenzano, il Sub Commissario Annamaria Tomasella e, per la prima volta, dopo la recente nomina, è stato presente il Presidente della Regione Donato Toma in veste di Commissario straordinario per la Sanità. Il tentativo di conciliazione si è positivamente concluso con le condivisioni di soluzioni per i punti trattati. A fronte delle rassicurazioni del neo Commissario alla Sanità della Regione Molise le OO.SS hanno ribadito che i pazienti e gli operatori non debbono subire l’instabilità dei rapporti fra Villa Maria e Regione. Le OO.SS. vigileranno affinché le Istituzioni regionali adempiano al loro ruolo rispetto alle fatture e Villa Maria provveda all’immediata erogazione degli stipendi agli operatori". Questo il testo della nota congiunta di FP CGIL Molise, Antonio Amantini e  FP CISL Abruzzo Molise,  Anna Valvona.