LIBERALUNA E XWOMAN NUTRITION: 4 DONNE MALTRATTATE ALLOGGIATE NEL 2020 GRAZIE ALLA GENEROSITÀ E AL VOLONTARIATO - Molise Web giornale online molisano

Liberaluna e XWoman nutrition: 4 donne maltrattate alloggiate nel 2020 grazie alla generosità e al volontariato

Liberaluna, Onlus nasce 7 anni fa dall'idea di offrire un servizio alle donne  e da quel momento si è pensato a reperire soldi attraverso la beneficenza per poter pagare l'affitto del locale, che oggi è diventato un Centro Antiviolenza. Tutte le donne professioniste del CAV si  occupano di donne vittime di violenza,  legalmente, socialmente, psicologicamente senza percepire nessun compenso, nonostante ne abbiano diritto, ma la Regione ha scelto, nonostante le disposizioni ministeriali di finanziare solo i Centri pubblici, ovvero quelli gestiti dai servizi sociali. 
Ma voi come sostenete il Centro?
"Grazie a donazioni di enti privati, aziende e cittadini. In particolar modo vorremmo ringraziare l'azienda nazionale di benessere e sport  XWoman nutrition, perché grazie al loro assegno, nel 2020 abbiamo potuto soccorrere in emergenza ed alloggiare 4 donne, inoltre abbiamo fornito a 2 donne, 2 corsi di formazione, pagato ad altre 3 cauzioni per alloggi definitivi e fornito buoni spesa a 6 donne tra le 27 totali seguite. L'ultima donna siamo dovuta andare a prenderla in una città della regione Molise dove un Centro Antiviolenza pubblico non si era reso disponibile."
E dove l'avete ospitata?
"In un alloggio protetto,come descritto all'art. 23 della Convenzione di Istanbul, mantenendo i contatti con il comando delle forze dell'ordine che ci ha contattate".
Al momento quante donne state segue?
"Nel 2020 hanno fatto accesso al Centro, 27 donne, di cui 6 straniere, tutte seguite anche attraverso i gruppi di empowerment, laboratori artigianali, attività ricreative e culturali, gruppi di formazione e orientamento al lavoro, duranti i quali le donne si confrontano e si sostengono. Durante il lock down abbiamo collocato 3 donne di cui una interagendo con i servizi sociali di Campobasso e con il CAV Befree che avevano difficoltà a trovarle un posto a lei e alla figlia minore. Purtroppo però, il CAV Liberaluna, ha un fondo che non permetterà nel prossimo anno di seguire numeri così elevati, pertanto confidiamo ancora nelle donazioni e nella distribuzione equa dei fondi ministeriali. Sono tante le donne che si rivolgono al CAV Liberaluna che non possono interrompere il percorso che stanno seguendo, anche di fuori Regione che hanno trovato, un'isola felice per loro e per i loro figli".