"IL VISCHIOSO POSTFASCISMO", IL LIBRO ILLUSTRATO DALL' AUTORE MICHELE COLABELLA - Molise Web giornale online molisano

"Il Vischioso postfascismo", il libro illustrato dall' autore Michele Colabella

La redazione di Moliseweb ha avuto il piacere di aver intervistato il Professor Michele Colabella. Il Professor Colabella ha insegnato italiano e latino al Liceo Scientifico di Campobasso e per anni è stato anche preside del "Galanti". Il motivo dell'intevista è dovuto al fatto che ha scritto un libro dedicato a un periodo abbastanza delicato per il Molise ovvero tra il 1943 e il 1946. Il titolo del libro è "Il vischioso postfascismo" e per quanto riguarda questo scritto noi gli abbiamo posto le seguenti domande:

-Professor Colabella, come mai ha deciso di concentrare la sua ricerca su un periodo così delicato e critico come è stato l’arco di anni 1943-1946?

"Quel periodo, che va dall’armistizio fino all’elezione dell’Assemblea Costituente, è stato oggetto di numerose ricerche anche per il Molise. Io ho ritenuto però di approfondire alcuni aspetti finora poco indagati, come il Comitato molisano di liberazione nazionale e l’epurazione attuata nella nostra regione.  È questo il motivo per il quale ho deciso di mettere a fuoco quelle vicende, che mi sono apparse emblematiche di ciò che accadde in quegli anni in tutta l’Italia meridionale."

-Lei ritiene che il Molise sia stato un punto fondamentale per quanto riguarda lo svolgimento della Seconda Guerra Mondiale in Italia?

"Io non arriverei a formulare un giudizio del genere perché, nonostante che il Molise abbia sofferto molto per le vittime e i danni provocati dalla guerra, il conflitto, inteso come vero e proprio scontro militare, passò dalle nostre parti in un lasso di tempo abbastanza ridotto (due-tre mesi) in confronto all’intera durata della guerra. Maggiore importanza ebbero il fronte di Cassino e l’intera Linea Gustav. Per quanto riguarda invece vicende come l’occupazione alleata e la ricostituzione delle forze democratiche, i loro sviluppi non furono diversi rispetto a quelli delle altre regioni del Sud."

-Tra i nomi di personaggi poco conosciuti di quel periodo spicca quello di Veneziale. Potrebbe fornirci qualche altro approfondimento?

"Il ruolo di Veneziale è analogo a quello che svolsero altri prefetti politici in quell’epoca. Si trattava di personaggi che nell’ambito politico si erano già messi in luce durante il periodo prefascista e che con la caduta del regime mussoliniano ripresero spazio. Il ruolo di Veneziale rappresenta dunque il riemergere di personaggi di stampo moderato-conservatore che tesero, riuscendoci, a mettere le mani sulle leve del potere. Quanto a lui in particolare, si adoperò comunque con molta dedizione per affrontare i gravissimi problemi causati dalla guerra e questo spiega la buona reputazione di cui godette soprattutto nel territorio di Isernia, città che dopo la sua morte gli intitolò l’ospedale cittadino. La sua morte prematura, avvenuta nell’aprile del 1946, gli precluse l’elezione all’Assemblea Costituente, alla quale aspirava."

Di Simone d'Ilio