VOLLEY SERIE B, L'ENERGY SPIKE CAMPOBASSO PUNTA SU MOTTOLA E DE SOCIO - Molise Web giornale online molisano

Volley Serie B, l'Energy Spike Campobasso punta su Mottola e De Socio

Per un progetto che punta al futuro non si può avere in rosa solo uomini di esperienza ma anche giovani promesse. L'Energy Time Spike Campobasso riparte anche da Francesco Mottola, schiacciatore classe 2001 ,e Davide De Socio alzatore classe 2002. .I due giovano pallavolisti molisani sono stati protagonisti del campionato di Serie D con la conquista della Medaglia di Bronzo a livello nazionale. Mottola cresciuto nel San Giorgio volley, prima dell'arrivo in Molise ha vissuto cinque stagioni con l'ASD Nuova GS Olimpica Avellino.

 

Le prime dichiarazioni di Francesco Mottola: "Dopo i tanti e meritati successi della scorsa stagione, nonostante le innumerevoli difficoltà del periodo storico che stiamo vivendo, sono onorato della riconferma da parte di una società che va a caccia di grandi risultati. Fin da subito sono stato accolto a braccia aperte, regalandomi un ambiente sereno e professionale; ringrazio la società per avermi reso partecipe anche di questo progetto e, con tanta voglia di fare, attendo l'inizio di quella che si prospetta un'altra stagione ricca di obiettivi e traguardi".

 

Davide De Socio, campobassano Doc, cresciuto nella Nuova Pallavolo Campobasso è il miglior esempio del progetto di collaborazione promosso dalla Energy Time Spike Campobasso. La società molisana vuole far crescere il settore pallavolistico regionale facendo confluire in squadra i migliori prospetti regionali.

 

Le prima dichiarazioni di Davide De Socio: " Sono onorato di far parte di questa squadra . Ringrazio il Mister Mariano Maniscalo e il D.G. Gennaro Niro per avermi voluto di nuovo in squadra. Ho tanto ancora da imparare e spero di fare un'ulteriore salto di qualità allenandomi molto con atleti di livello nazionale che hanno giocato nelle varie leghe di serie A.

Ho altissime aspettative e darò il massimo per la squadra e per la società che ha creduto in un giovane ragazzo di  Campobasso".