SONIKA POIETIKA IL PROGRAMMA DEL 27 AGOSTO, CAMPOBASSO - Molise Web giornale online molisano

Sonika Poietika il programma del 27 agosto, Campobasso

La terza serata di Sonika Poietika in programma venerdì 27 agosto nel Palazzo Gil di Campobasso inizierà, come di consueto, alle 19.00 con la la presentazione del libro “A tempo perso suonavo ogni giorno Franco Del Prete – Storia di un batterista fuori dal tempo”, biografia in prosa del batterista e paroliere napoletano Franco Del Prete, scomparso il 13 febbraio 2020, scritta e vissuta da Mario Schiavone. Con l’autore dialogherà Maurizio Oriunno: insieme ripercorreranno il lungo anno e mezzo di frequentazione a tempo pieno, avvenuto tra il giovane scrittore e l’artista napoletano, storico fondatore della famosa band napoletana The Showmen, dei Napoli Centrale e dei Sud Express, collaboratore e amico di James Senese, Lucio Dalla, Pino Daniele, Peppino Di Capri, Gino Paoli e tanti altri artisti incontrati lungo la strada fatta. Il libro nasce con lo scopo di celebrare e raccontare i 50 anni della carriera di Del Prete. Racconta la storia picaresca di un musicista di talento, capace di far rivivere in queste pagine le vite di uomini leggendari e di luoghi indimenticabili. Alle 21 la poesia di Dino Campana invade il palco e la platea con ‘Verso l’inquieto mare notturno’, il concerto omaggio al poeta marradese in voce e canto con atmosfere dai sapori mediterranei, frutto della collaborazione artistica fra il cantante e melodista Miro Sassolini, tra le voci storiche della new wave italiana, la poetessa e performer  isernina Monica Matticoli e il cantautore e polistrumentista Carmine Torchia.Il potente canto di Miro Sassolini, la raffinata recitazione di Monica Matticoli, la ritmica vigorosa e gli intensi equilibri armonici di Carmine Torchia danno corpo e sonorità al tema dell’acqua e dell’amore in Dino Campana.«Campana è stato l’ultimo poeta italiano a coltivare un sogno di poesia popolare e di poesia orale (…). Le sue poesie si leggono nei libri e si possono anche ascoltare a teatro (…). Lui stesso, del resto, amava recitarsi, ed era ben consapevole di maneggiare una lingua, l’italiano, tra le più musicali del mondo.» (Sebastiano Vassalli).I testi dello spettacolo sono tratti dai Canti orfici, dai Versi sparsi e dagli Inediti; viene inoltre dato corpo, in un’inedita conversazione che si muove fra canto (Dino) e recitato (Sibilla), ad uno dei carteggi più potenti e amati della letteratura del Novecento, quello appunto fra Campana e Aleramo. Il concerto si chiude con canzoni inedite realizzate da Sassolini e Torchia su testi di Matticoli e con una selezione di brani di Miro Sassolini tratti dal disco “Del mare la distanza” (Contempo Records, Edizioni Materiali Musicali) e presentati con i nuovi arrangiamenti di Carmine Torchia.