COMUNALI ISERNIA, IZZO VERSO IL CENTROSINISTRA: LA DECISIONE AFFIDATA AL POPOLO DEI SOCIAL - Molise Web giornale online molisano

Comunali Isernia, Izzo verso il centrosinistra: la decisione affidata al popolo dei social

di Viviana Pizzi
 
Bilancio, lotto zero, asili nido, piscina comunale ma soprattutto sanità pubblica Di questo si è parlato in Piazza Celestino V a Isernia insieme a Pietro Castrataro in un incontro organizzato da Emilio Izzo in cui si era chiesto anche l'intervento degli altri candidati sindaco del centrodestra: Cosmo Tedeschi e Gabriele Melogli. Loro non sono arrivati in piazza a Isernia ma hanno lasciato lo spazio al centrosinistra che tra Pd, Movimento Cinque Stelle e Volt hanno lottizzato la piazza che sembrava voler diventare un endorsement del centrosinistra, che proprio ieri sera ha incassato l'appoggio ufficiale anche della ex candidata sindaca in pectore della coalizione Italia Viva- Azione e Nexus Francesca Scarabeo che in pubblica piazza si è dichiarata a sostegno di Castrataro. 
 
Emilio Izzo non ha annunciato la quarta via per Isernia ma ha sostenuto di scegliere dopo un post facebook pubblicato nella serata di ieri se candidarsi o meno. La piazza che si è vista ieri somigliava tanto a un de profundis oppure parlando in termini letterari e cinematografici "cronaca di una morte annunciata"  dal libro di Gabriel Garcia Marquez. Rispetto al 2016 in cui si sono presentate nove liste questa di questo autunno sarà ormai una corsa a tre che rappresenta i poteri Iorio- Toma Patriciello e centrosinistra nella nuova alleanza con il Movimento Cinque Stelle che sembrerebbe aver espresso l'ultima parola in favore della candidatura di Pietro Castrataro. Che ha già annunciato in caso di vittoria non una Giunta in base alle preferenze prese ma alle competenze. 
 
Nelle interviste di seguito il Castrataro pensiero, che torna sui ruoli familiari definendosi anche femminista, e Izzo che nel lasciare la decisione ai cittadini sembra voler chiedere se candidarsi da solo o con il suo nome a sostegno del centrosinistra. 
 
Intervista a Emilio Izzo