EMERGENZA INCENDI. MARIA MORENA SUARIA: «INCREMENTARE VIGILANZA PER PREVENIRE TALI DISASTRI» - Molise Web giornale online molisano

Emergenza incendi. Maria Morena Suaria: «Incrementare vigilanza per prevenire tali disastri»

Emergenza incendi in Molise, interviene Maria Morena Suaria Referente Regionale Ambiente per “Ancora Italia”: «Anche quest’anno i nostri territori sono stati oggetto di incendi la cui matrice dolosa o colposa ha causato ingenti danni. La Procura della Repubblica tenterà di attribuire la paternità di tali atti a uno o più soggetti ma c’è una riflessione che noi possiamo fare basandoci su dati empirici pregressi tenendo presente che i casi di ignizione spontanea (autocombustione) rappresentano una percentuale non rilevante dei casi.Il più delle volte la propagazione di un incendio viene causata da comportamenti irresponsabili aventi ad oggetto bruciature di residui vegetali e/o al desiderio di rigenerare e rendere più produttivi i terreni; ma c’è un altro dato da non sottovalutare: il servizio di avvistamento estinzione bonifica e ricostruzione area ha un costo e non pochi sono i processi che in Italia vedono imputati proprio i soggetti deputati poi a tali attività. Onore e lustro certamente a quanti intervengono rischiando talvolta anche la propria vita ma un sistema di vigilanza con la finalità di prevenire tali disastri andrebbe incentivato (anche in considerazione del fatto che laddove è stato istituito ha partorito buoni frutti in altre regioni). In un ordinamento giuridico come il nostro dove le forze di polizia non hanno uomini sufficienti da impiegare in tali attività, è certamente la macchina del volontariato che potrebbe apportare un contributo concreto.

Il Molise però, che potrebbe dotarsi di guardie ambientali, pare non riconoscere l’importanza di tali figure tant’è che non organizza un corso da almeno dieci anni (l’ultimo risale al 2011) e i singoli comuni faticano a comprendere che hanno il potere di dotarsi tramite regolamento di un proprio corpo di guardie ambientali (con sole funzioni di polizia amministrativa). Talvolta addirittura si confondono le guardie ambientali con quelle nominate con funzioni di p.g. ex L. 189/2004 dal Prefetto (che invece non ha alcun potere in materia ambientale). L’auspicio per il prossimo anno è dunque che – anche grazie all’impulso del MITE (ex Ambiente) e del Dipartimento di Protezione Civile - venga incentivato un sistema di prevenzione che possa consentire quantomeno di limitare i danni e raccogliere fonti di prova da trasmettere celermente in Procura.»