STELLANTIS, TRASFERITE PRODUZIONI DALLA VAL DI SANGRO: FIOM, UNA CATASTROFE ANNUNCIATA - Molise Web giornale online molisano

Stellantis, trasferite produzioni dalla Val di Sangro: Fiom, una catastrofe annunciata

"Siamo preoccupati per quello che sta accadendo in Sevel rispetto alle fermate comunicate dall'azienda per mancanza di componenti, ma abbiamo anche la necessità di capire se siamo in presenza solo di una situazione congiunturale o c'è altro. Abbiamo appreso che la produzione a Gliwice sarà anticipata da aprile a febbraio 2022. Dal reparto Lastratura della Sevel stanno inviando a Gliwice intere fiancate del furgone e alcune aziende dell'indotto stanno già producendo per lo stabilimento polacco. Purtroppo, i nostri timori di maggio 2019 stanno trovando molte conferme". Lo dice il segretario generale della Fiom di Chieti, Alfredo Fegatelli.

Che attacca: " Mentre il Governo italiano si fa restituire il prestito da Stellantis ed è intento a discutere delle mense, le aziende italiane aprono le fabbriche in Polonia. La competizione con Gliwice sarà un vero massacro. Come FIOM riteniamo necessario e urgente la costruzione di un percorso unitario con tutte le sigle sindacali".

Per la Fiom locale "oggi la discussione non è più il CCSL, ma il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori dell'intera Val di Sangro e non solo. Da subito è necessario coinvolgere tutti i Sindaci, la Regione Abruzzo, i nostri Parlamentari e le forze politiche. Ora è necessario mettere in secondo piano tutto quello che rischia di dividerci e in modo compatto difendere i nostri territori. Siamo ancora in tempo per evitare una catastrofe annunciata. Ora è il momento di agire!", conclude.