CONSIGLIO REGIONALE, TOMA: RECUPEREREMO IL DEBITO SANITARIO E CI SONO 1 MILIONE DI EURO PER GLI INCENDI - Molise Web giornale online molisano

La cultura in Molise: esiste?

DIRETTA
Greco: non faremo sconti all'attività del Presidente- Commissario. Fanelli: chiederemo consigli monotematici

Consiglio regionale, Toma: recupereremo il debito sanitario e ci sono 1 milione di euro per gli incendi

 
di Viviana Pizzi
 
Il consiglio regionale si è aperto oggi 2 settembre con le comunicazioni del presidente della Regione Donato Toma sulla sua nomina a commissario ad acta alla sanità molisana. Ha aperto la seduta sottolineando di avere gli stessi poteri che il Governo aveva dato a Flori Degrassi. Il consiglio dei ministri. 
 
La Giunta Regionale ha approvato un piano di rientro triennale durante il quale si decide di impegnare le cifre che coprono 3,6 milioni di euro che riguardano gli anni dal 2015 al 2017. Il secondo impegno concreto è porre il bilancio regionale sotto la sorveglianza e la regia del Bilancio regionale per non avere più la diatriba su quale fosse il bilancio sanità. Ora c'è una sola figura che sovrintende quello regionale e quello sanitario. I budget saranno collegati al recupero della mobilità passiva. Il piano operativo 2019-2021 dei commissari Giustini e Grossi è lì dal settembre 2020 e soggetto a osservazioni e modifiche condivisibili che non sono state fatte. Toma ha disposto per iscritto affinchè fossero approntati gli aggiornamenti necessari su cui lavoreranno il commissario e la subcommissaria. Gli atti verranno assunti insieme. Per il 22-24 il commissario ha avviato la redazione e l'adozione di piani del 2020 che riporta in maniera striminzita cosa è successo per il Covid. L'Asrem nel frattempo ha proceduto a fare concorsi e a tempo determinato ed indeterminato ma se ne parlerà successivamente. 
 
Toma ha poi riferito di aver attivato, a seguito della nomina governativa, la Giunta regionale che ha emanato un apposito provvedimento di assunzione di un piano triennale per l’impegno delle necessarie risorse, oltre 13 milioni di euro, per soddisfare la richiesta, a suo tempo espressa dalla struttura commissariale per il rientro dal disavanzo sanitario, delle fiscalità regionali relative agli anni 2015 e 2016. Provvedimento che segue gli impegni già assunti e soddisfatti in precedenza dall’Esecutivo regionale per le annualità 2018, 2019, 2020.
Come pure la Giunta ha provveduto ad unificare, in una sola direzione, la struttura che gestisce la sanità con quella del bilancio della Regione.
Entrambi questi provvedimenti, a suo tempo richiesti dai Ministeri affiancanti, possono consentire agli stessi di attivare i propri poteri discrezionali per sbloccare le risorse delle premialità annuali alla sanità molisana.
Lo stesso Presidente ha poi rilevato che gli impegni conferitigli dal Governo come Commissario ad acta si sostanziano, tra le varie cose, con l’attuazione del Piano operativo 2019-2021 e con la redazione, adozione e attuazione del Piano operativo 2022-2024. Per quanto riguarda il Piano operativo 2019-2021, il Presidente ha rilevato che lo stesso è stato inviato ai Ministeri competenti nel settembre 2020 dal precedente Commissario. Ne sono seguite alcune osservazioni da parte delle strutture nazionali, che non sono state ancora recepite. Impegno del Presidente è stato quello di aggiornare opportunamente il Piano 2019-2021 con i rilievi governativi, e quindi iniziare a lavorare al PO 2022-2024.
Infine, il Presidente ha ribadito l’intenzione di impegnarsi nel recupero della mobilità passiva, con l’impegno.
 
Il secondo tema dell'informativa di Toma riguarda gli incendi. Il Molise ha presentato la delibera dello Stato di emergenza. Dichiarato per 4 regioni Molise, Calabria, Sicilia e Sardegna. Per la Regione c'è un milione di euro che coprirà i danni alle strutture pubbliche e private dei comuni. Commissari delegati sono stati nominati i presidenti delegati delle 4 regioni. Una volta stabiliti gli eventuali danni verranno ampliati i fondi. 
 
Il consigliere Greco ha immediatamente attaccato il presidente Toma dicendo che in 18 minuti ha sciorinato dati artati. "Non faremo sconti a lei presidente - ha sottolineato Greco - perchè di acta non ne abbiamo visti". La consigliera Fanelli ha sostenuto invece la necessità di convocare consigli monotematici non soltanto sulla parte ordinaria ma anche sul virus che non è una vicenda trascorsa o superata. Soprattutto sul Cardarelli, sulla Torre Covid e sulla scuola e vaccini. Il commissario ha ridefinito di nuovo l'assetto delle deleghe regionali. "Ho perso il conto di questi tagliandi - sottolinea Fanelli - ma su quale sarà il nuovo assetto delle deleghe il consiglio venga messo a parte. Alle richieste di discussioni si aggiunge anche quella del consigliere regionale Michele Iorio. "Crediamo sia criticabile sottolineare che il commissario risponda soltanto al Governo ed escluda in tal senso il Consiglio Regionale".