COMUNALI ISERNIA, ECCO COME POTREBBERO CAMBIARE GLI EQUILIBRI A LIVELLO REGIONALE - Molise Web giornale online molisano

Comunali Isernia, ecco come potrebbero cambiare gli equilibri a livello regionale

Di Viviana Pizzi
 
Possono le Comunali di Isernia cambiare gli equilibri all'interno della maggioranza di Donato Toma alla Regione Molise? Ce lo stiamo chiedendo un po' tutti da ieri, quando le liste sono state ufficialmente presentate. 
 
A ritrovare un suo partito è l' assessora Filomena Calenda. Eletta con la Lega nel 2018 in consiglio regionale, era stata espulsa dal partito insieme alla ormai ex collega di partito Aida Romagnuolo, un anno più tardi. Ora la componente Udc, anche se rappresentata in Consiglio formalmente soltanto dal presidente Salvatore Micone, nei fatti è rappresentata anche dal recente ingresso dell' assessora che, lo ricordiamo, ha salvato la maggioranza Toma passando in un solo giorno da essere la firmataria della mozione di sfiducia al raggiungimento dell' obiettivo dell' assessorato al Lavoro. Ora prevedere come sarà questa presunta convivenza Micone- Calenda all' interno del partito sarà difficile. Anche perché rumor dicono per certo che sarà lo stesso Presidente a transitare altrove entro il 2023.
 
Marasma anche nei popolari per l'Italia. Andrea Di Lucente, il consigliere regionale eletto insieme a Vincenzo Niro nel 2018, non si è detto favorevole all' appoggio incondizionato al sindaco Gabriele Melogli. Per il leader e assessore questo non sembrerebbe essere un problema, come ha dichiarato ieri in una intervista ai colleghi di Isnews, ma chissà come questa piccola scossa di terremoto potrà influire sui rapporti interni al partito a Palazzo D'Aimmo.
 
Fratelli d’Italia esce definitivamente dalla maggioranza. Ormai occorre solo un comunicato chiaro da parte del coordinatore Filoteo Di Sandro. A Isernia appoggiano il candidato sindaco Tedeschi voluto soprattutto dal presidente Michele Iorio. Che insieme ad Aida Romagnuolo continua a fare la minoranza della maggioranza.
 
Per quanto riguarda le opposizioni non si può che pensare a una alleanza strutturale tra PD e Cinque Stelle. I due partiti sono spesso accomunati da interpellanze e mozioni presentate insieme. Ora che l' alleanza è anche elettorale si potrà pensare a una opposizione unica ad 8 funzionale al ruolo di cane da guardia di Toma soprattutto come commissario ad acta per la sanità.
 
Isernia resta quindi un laboratorio politico per il 2023. La campagna elettorale per le Regionali inizia dopo le comunali.