COMUNI AL VOTO, IL VIAGGIO INIZIA DALL'ALTOMOLISE: ECCO I 4 PAESI CHE ANDRANNO ALLE URNE - Molise Web giornale online molisano

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Comuni al voto, il viaggio inizia dall'Altomolise: ecco i 4 paesi che andranno alle urne

di Viviana Pizzi
 
Non solo Isernia va al voto ma anche altri 30 Comuni in Molise. In questo viaggio che inizia da oggi parliamo della zona dell'Altomolise. Dove sono 4 i comuni alle urne: Bagnoli del Trigno, Capracotta, Pescolanciano e San Pietro Avellana. Sono comuni di confine con l'Abruzzo che si servono della malandata sanità che offre l'ospedale Caracciolo di Agnone. Lo sviluppo è legato alla Snai, dalla quale ottenere quei fondi che permettono di sopravvivere. Ma in alcuni casi come vedremo è stato possibile anche superare i confini del Molise.
 
Ma andiamo con ordine. A Bagnoli del Trigno non si ricandida l'attuale sindaco Angelo Camele ma la competizione è tra Giancarlo Ianiero ( assessore dell'attuale Giunta Comunale) forte dei due mandati dell'attuale primo cittadino.Lo sfidante è Gianni Tosto già facente parte della minoranza di questa legislatura. Insomma non cambia quasi nulla, solo i cittadini potrebbero sovvertite il sistema e far diventare maggioranza l'attuale opposizione e opposizione l'attuale maggioranza. 
 
A Capracotta la sfida è tra la lista dell'attuale sindaco Candido Paglione con quella di Massimiliano D'Achille. Chi è l'attuale primo cittadino lo sappiamo tutti: di estrazione di centrosinistra, dirigente veterinario dell’Azienda Sanitaria Regionale del Molise, ha ricoperto l’incarico di primo cittadino di Capracotta dal 1995 al 2000. Eletto al Consiglio Regionale del Molise nelle liste dei Democratici di Sinistra, ha ricoperto l’incarico di Assessore regionale all’Agricoltura e alle Politiche della Montagna dal 2000 al 2001, nella Giunta presieduta da Giovanni Di Stasi. Dopo lo scioglimento del Consiglio regionale, è stato rieletto nel novembre del 2001 ed ha ricoperto l’incarico di capogruppo dei Democratici di Sinistra dal 2001 fino al 2006 e Presidente della Commissione consiliare incaricata di redigere il nuovo Statuto della Regione Molise. È stato coordinatore dei gruppi di minoranza al Consiglio provinciale di Isernia dal 2004 al 2009. È Sindaco dal 6 giugno 2016. Sull'aspirante sfidante c'è molto meno da dire. La sua lista è quella delle forze dell'ordine. Una prassi consolidata nei piccoli comuni per ottenere un mese di aspettativa dal lavoro per la campagna elettorale.
 
Non c'è partita nemmeno a Pescolanciano dove l'attuale primo cittadino Manolo Sacco viene sfidato da Nicola di Frangia. Qui per evitare di dover raggiungere il quorum del 50% dei votanti più uno il prossimo primo cittadino ha pensato bene di costruire una lista civetta (composta dalla sua stessa maggioranza) per poter essere eletto senza particolari problemi. Di lui ricordiamo la vicenda dell'accoglienza dei migranti quando sostenne che l'invito all'accoglienza nel Cas del suo comune era un invito alla illegalità poichè l'edificio non era considerato sicuro. 
 
L'ultimo in ordine alfabetico ma non come importanza, perchè qui sarà sfida vera, è il Comune di San Pietro Avellana. Qui l'attuale sindaco Francesco Lombardi ha scelto di non ricandidarsi come primo cittadino ma come consigliere. La sua area politica è rappresentata dal candidato Giuseppe Sebastiano che in tandem con Lombardi ha messo a segno diversi obiettivi. Tra questi la valorizzazione del tartufo con la realizzazione dell'unico museo dedicato in Molise, ma anche la vendita on line dei prodotti locali attraverso l'e commerce. Insomma una piccola realtà che ha saputo fare tesoro delle proprie peculiarità e proporle anche fuori regione. La sfidante è Simona De Caprio che rappresenta l'attuale opposizione al Comune di San Pietro che ormai da dieci anni è governato dalle due giunte Lombardi che si sono susseguite dal 2011 in poi.