SOUTH BEACH, SCONTRO IN CONSIGLIO REGIONALE SULLO SVILUPPO SOSTENIBILE: BOCCIATA LA MOZIONE DEL PD - Molise Web giornale online molisano
di Viviana Pizzi 
 
La consigliera regionale Micaela Fanelli torna a Palazzo D'Aimmo sulla questione della realizzazione del progetto di South Beach a Montenero di Bisaccia. In aula arriva una mozione in cui si chiedono chiarimenti sul progetto e sulla serietà dell'imprenditore che dovrebbe versare miliardi sul territorio. La capogruppo Pd chiede al Governatore Toma se è arrivato lo studio sul tema. La consigliera ha titolato la mozione  "Valorizzazione turistica dell'area di Montenero di Bisaccia-Progetto detto "South Beach"-D.G.R. n. 67 del 29-03-2021. Impegni al Presidente della Giunta Regionale". Sul tema era già stata presentata una interrogazione sulla quale la risposta non aveva soddisfatto il partito democratico. Gli stessi chiarimenti li ha chiesti il capogruppo Andrea Greco 
 
Il presidente Donato Toma non ha condiviso la mozione non perchè non sia utile stimolare il dialogo ma perchè ci sono stati chiarimenti di cui lo stesso presidente ha informato il consiglio.
 
"Questa regione merita uno sviluppo che finora non ha avuto. Siamo regioni di transizione come la Sardegna e la Puglia e i soldi arrivavano da aziende parapubbliche. Quando il castello pubblico cade torniamo in obiettivo 1 quando funziona siamo sviluppati. Siamo favorevoli a qualsiasi azione di sviluppo e aggiungiamo sostenibile. L'iniziativa attira soggetti che hanno voglia di investire e venire in Molise. Ma dal pensiero all'azione ce ne passa. Sono stati acquisiti contributi per le tematiche in approfondimento soprattutto sull'erosione costiera, presenza di terreni differenti, valutazione del rischio sismico, demanio marittimo, urbanistica, valutazione di incidenza ambientale. Facendo seguito a un successivo incontro sono stati rappresentati i primi temi e le criticità emerse. Abbiamo chiesto sostenibilità e coerenza sulle tematiche chieste. Non siamo a una progettualità avanzata per parlare di una fattibilità del progetto. L'accordo di programma potrebbe intervenire solo dopo aver superato qualsiasi dubbio sulla sostenibilità del progetto. Non si uscirà e non si deve uscire dai quadri normativi. Si è verificata la capacità partrimoniale dell'imprenditore George Cohen e quali sono i suoi rapporti con gli imprenditori cinesi. Al momento non esiste un businnes plan e non ci sono riferimenti economico sociali di riferimento. Le verifiche dovranno essere espletate all'interno della procedura. Successivamente chiederemo approfondimenti finanziari più complessi sull'area interessata. Il tema è importante e da non sottovalutare. Anche perchè successivamente ci potrebbe essere un contratto di sviluppo sul possesso della quota necessaria per gli investimenti. Non siamo sprovveduti e non vogliamo esserlo. Non cederemo a speculazioni che non porteranno benefici ai nostri abitanti. L'informativa al consiglio va data ed è giusto che il presidente dia informazioni al Consiglio". 
 
Preoccupato dalle parole del presidente è il consigliere regionale Vittorino Facciolla perchè il presidente da una parte da garanzie di sviluppo mentre dall'altro dice parole rassicuranti sul progetto che a dire di Facciolla è tutto tranne che sostenibile. La consigliera Micaela Fanelli torna in dichiarazioni di voto e ritiene opportuno che gli studi vengano messi a conoscenza del consiglio regionale che è opportuno si pronunci sull'argomento. In dichiarazioni di voto ha aggiunto il parere contrario anche l'assessore Quintino Pallante perchè "questo è un progetto privato che non ha bisogno dei sostenitori. Potremmo entrare in una sorta di procedura preliminare entrando a gamba tesa contro una residuale possibilità di sviluppo economico della stessa. Il clima a cui dobbiamo guardare è un clima di sostenibilità per lo sviluppo della nostra Regione. Il mio è un voto contrario non tanto per le questioni di merito ma per la visione diversa che abbiamo tra schieramenti". 
 
Sul tema interviene anche la consigliera Patrizia Manzo la quale sostiene sia un progetto che ha suscitato molto dibattito nel territorio. "Non ci troviamo sull'idea di sviluppo sostenibile, non siamo quelli del no ma siamo per il si alla fruibilità di quell'area dal punto di vista paesaggistico ma no allo svilippo del territorio in maniera speculativa. Quando i territori sono abbandonati a se stessi sono pochi i politici che intervengono. Si parla molto di turismo sul territorio ma sono convinta che nessuno ha fatto uno studio sostenibile su quello che i turisti hanno chiesto sul nostro territorio. Questa estate ho chiacchierato molto sul territorio e ho scoperto che si muovono con le loro app e non con le informazioni istituzionali della Regioni. Si deve fare chiarezza sullo sviluppo che si vuole dare al nostro territorio. 
 
E' intervenuto sul tema anche il consigliere regionale Vittorio Nola. Prima di andare avanti con le istruttorie da parte del programma chiediamo che questa cosa non finisca nelle mani della mafia foggiana. Favorevole sul tema anche l'assessore Vincenzo Cotugno che ha sostenuto nei fatti le dichiarazioni in aula del Governatore Donato Toma sostenendo che il piano strategico del Molise è perfettamente in regola con il piano strategico del Molise.  Questa Regione finalmente ha un piano di sviluppo del turismo scientifico e per il bene del territorio. Abbiamo la possibilità di fare un turismo di alta gamma. Quello che prima era il Molise che non esiste ora è Molise è come marchio registrato. 
 
A favore della mozione è invece il consigliere Angelo Primiani il quale sostiene che non si può fare turismo così. "Negli anni 70 si fece così, come avvenuto a Campitello Matese dove le oltre 6 mila unità abitative sono vuote. Sono tre anni che dico che mancano per il turismo i servizi essenziali e non solo quelli di alta gamma che è quello che stanno facendo in Croazia dove ci sono solo hotel a 5 stelle".  La mozione è bocciata con 7 voti favorevoli e 9 contrari.