VACCINO SALVAVITA PER ALLERGIA DA IMENOTTERI: APPROVATA ALL'UNANIMITÀ LA MOZIONE PRIMIANI - Molise Web giornale online molisano

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Vaccino salvavita per allergia da imenotteri: approvata all'unanimità la mozione Primiani

L’Assemblea legislativa regionale nella seduta di questa mattina ha approvato all’unanimità una mozioni a firma dei Consiglieri Angelo Priminai (da questi illustrata all’Aula), Andrea Greco e Vittorio Nola, avente ad oggetto "Vaccino salvavita - Terapia desensibilizzante - ITS immunoterapia specifica".
Nello specifico, con l’atto di indirizzo assunto, il Consiglio regionale rileva che la “terapia desensibilizzante”, altrimenti chiamata immunoterapia specifica (ITS), viene effettuata nei pazienti affetti da allergie respiratorie (pollini, acari, muffe) e allergia da imenotteri, e che il DPCM del 12 gennaio 2017 non ha compreso i c.d. “vaccini salvavita” nella definizione dei nuovi L.E.A. (Livelli Essenziali di Assistenza). La mozione, dunque, nel segnalare che numerosi pazienti del Servizio Sanitario Regionale affetti da tali patologie, alcuni dei quali appartenenti a categorie a rischio in quanto svolgono attività di manutenzione e cura degli alveari, hanno lamentato il fatto che negli anni precedenti il vaccino salvavita era fornito gratuitamente dall'Azienda sanitaria regionale, mentre a partire dal 2021 è a pagamento, impegna il Presidente della Giunta regionale:
• ad avviare immediatamente ogni possibile azione ed intervento affinché la Regione Molise provveda a reperire le necessarie risorse finanziarie da destinare al rimborso delle cure più appropriate ai pazienti di cui trattasi senza aggravi di costi e spese a loro carico;
• a verificare nelle sedi competenti, il reale e concreto ripristino di posti letto in DH dedicati alla gestione della terapia anticoagulante orale, terapia infusionale di ferro, terapia trasfusionale e terapia desensibilizzante per pazienti affetti da patologie allergologiche e, in caso negativo, ad avviare ogni possibile azione ed intervento affinché si proceda a quanto previsto dall’allora Commissario straordinario dell’A.S.Re.M. con propria nota del febbraio 2020.