ISERNIA, OGGI IL 78ESIMO ANNIVERSARIO DEL BOMBARDAMENTO: ECCO LA STORIA E LA CERIMONIA CELEBRATIVA - Molise Web giornale online molisano

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Isernia, oggi il 78esimo anniversario del bombardamento: ecco la storia e la cerimonia celebrativa

Oggi ricorre il 78° anniversario del bombardamento subito da Isernia il 10 settembre 1943.

Il 10 settembre alle ore 10:30 gli aerei degli Alleati sorvolano Isernia, senza che sirene di emergenza avvertano i cittadini, tanto che gli stessi credevano che gli Alleati stessero sorvolando la città in segno di amicizia, per dirigersi altrove. Le fortezze volanti sganciano le bombe, con l'obiettivo di colpire punti strategici, come il Campo della Fiera (piazza Tedeschi), via Roma, la stazione, i viadotti.

I viadotti per ironia della sorte non furono colpiti durante i bombardamenti, anche quelli succedutisi dal 12 al 23 ottobre 1943, invece molte persone il 10 settembre furono sorprese nella piazza della cattedrale e nelle case, trovando la morte. Il centro storico fu gravemente colpito, la cattedrale fu sventrata, anche l'area di piazza Celestino V con la chiesa del Purgatorio e la Fontana Fraterna.

Nelle settimane successive altri bombardamenti colpirono Isernia, soprattutto l'area storica del corso Marcelli, danneggiando gravemente il monastero benedettino di Santa Maria delle Monache, largo Santa Chiara. Gli isernini decisero di sfollare nelle zone limitrofe di Civita e S. Cosma e Damiano, altri andarono nei paesi attorno di Macchia d'Isernia, Sepino, Fornelli, nrendendo di fatto Isernia una città fantasma.

Prima dell'arrivo degli Alleati il 23 ottobre, il 20 i tedeschi fecero saltare in aria il viadotto di ferro, abbandonando la città.

Oggi la piazza Celestino V, un tempo piena di case, tra cui la presunta casa natale di Pietro Da Morrone, mostra sul pavimento delle linee, che ricalcano la presenza delle antiche abitazioni. Anche la fontana Fraterna, Monumento nazionale, fu celermente ricostruita.

Questo il programma della cerimonia commemorativa.
Alle 10:15, raduno dei partecipanti in piazza Andrea d’Isernia.
Alle 10:23, i rintocchi delle campane della basilica di San Pietro rievocheranno il momento in cui caddero le prime bombe sulla città.
Alle 10:30, celebrazione della santa messa in cattedrale.
Alle 11:30, al termine della funzione religiosa, in piazza X Settembre si procederà alla deposizione di una corona d’alloro ai piedi del monumento alle vittime del bombardamento del 1943.
Seguirà un intervento del sindaco Giacomo d’Apollonio che ricorderà quella tragica giornata.