COMUNALI ISERNIA, SALVINI CONTRO MELONI: E SUI SOCIAL SI SCATENANO INSULTI VERSO IL LEADER LEGHISTA - Molise Web giornale online molisano

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Comunali Isernia, Salvini contro Meloni: e sui social si scatenano insulti verso il leader leghista

di Viviana Pizzi
 
Arriva domani a Isernia alle 12, all'ora di pranzo o quasi, il leader della Lega Matteo Salvini. Il suo arrivo è a sostegno di Gabriele Melogli candidato sindaco per il centrodestra. Il loro appoggio a un centrodestra classico di matrice centrista è anche una contraddizione rispetto al nazionale dove la Lega ormai fa coppia con Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni. Qui i due partiti sono avversari come lo erano cinque anni fa. Con Meloni che appoggia la candidatura di Cosmo Tedeschi.
 
Ma non è di questo che si parla sui social della Lega dove sono partiti una sequela di insulti al leader leghista proprio sotto l'annuncio che ricorda la sua visita a Isernia. "Con tutte le bellezze che abbiamo in Molise, andiamo a guardare gli accattoni approfittatori mangiapane a tradimento da 30 anni???" è uno dei commenti che si possono leggere. 
 
"A Isernia a fare cosa? Con la maglietta "prima i molisani"? Dopo aver insultato pesantemente i meridionali per anni e anni non basta togliere "Nord" dalla bandiera. A sbraitare come al solito tutto ed il contrario di tutto? Avete sentito l'ultima? "Le varianti nascono dai vaccinati" un altro commento topico. 
 
"Con quale coraggio si presenta a Isernia... voglio proprio vedere chi sono i suoi seguaci ...sicuro non sanno che ha fatto e fa sempre solo chiacchiere...". C'è anche chi prova a difenderlo ma sui social si incita anche a buttare uova e pomodori addosso. 
 
Poi c'è chi prova a lanciare acqua sul fuoco e sostiene " Per questo ci sono le guerre,c'è gente che prova odio. L'odio porta alle guerre. Dico questo perché sono una persona che sta lontano dalla politica. Amo la pace e la buona educazione. Nessun politico ha mai fatto qualcosa per il popolo. Chi vuol sopravvivere deve lavorare ed avere rispetto per gli altri. Le parolacce e gli insulti sono indice di cattiva educazione".
 
Insomma i social continuano a essere fonte di protesta ma anche di cattiva educazione e istigazione alla violenza. Un politico può anche non piacere ma non è così che si dovrebbe contestare. Il grande Umberto Eco scrisse che i social davano la parola anche a "legioni di imbecilli che altrimenti avrebbero solo potuto urlare davanti a un bar". E' questo il senso della democrazia 2.0. 
 
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