SALVINI A ISERNIA INCORONA MELOGLI E MOSTRA LA SINDROME DI STOCCOLMA: VINCIAMO AL PRIMO TURNO. - Molise Web giornale online molisano

Salvini a Isernia incorona Melogli e mostra la sindrome di Stoccolma: vinciamo al primo turno.

Di Viviana Pizzi
 
Se Filoteo Di Sandro, coordinatore regionale di Fratelli d'Italia ha accusato la Lega di non aver rispettato i patti e di non aver cercato il dialogo con il partito molisano che fa capo a Giorgia Meloni, Salvini arriva a Isernia continuando a sfidare quelli che saranno i suoi alleati a livello nazionale.
 
È arrivato in piazza Celestino V, sotto al palchetto verde, insieme al candidato sindaco Gabriele Melogli e a tutti gli stati generali della Lega in Molise e a Isernia compresi i candidati che saranno in lizza per un posto da consigliere comunale. 
 
" Melogli è l'unico candidato di centrodestra per Isernia- ha raccontato a favore di telecamera- vinceremo al primo turno e non disturberemo i cittadini di Isernia con un secondo. La lista della Lega è giovane e ben motivata a fare bene per la città". 
 
Salvini non si è dimenticato di citare la recente vittoria di Maria Centracchio bronzo alle olimpiadi di Tokyo. "Il Molise esiste- ha continuato citandola- e mena forte. Siamo arrivati qui nuovamente come siamo soliti fare alla faccia di quei giornalisti e di quei sinistroidi che ci parlano sempre male".
 
In oltre venti minuti di comizio elettorale, il primo di un nazionale in una Isernia assolata e affamata, ha parlato anche di temi nazionali  e del recente fatto di cronaca avvenuto a Rimini, dove un richiedente asilo sulla linea 11 che porta a Riccione, ha accoltellato e ferito gravemente un bambino di 6 anni. 
 
Il tema nazional populista che prende la pancia della gente e che gli provoca sempre molti applausi tra chi si è anche dato da fare per fargli trovare qualcosa da mangiare a quell'ora insolita.
 
Salvini quindi per opportunità ha scelto di stare col centrodestra di Toma. Nonostante il percorso travagliato che di fatto lo ha lasciato senza rappresentanti in Consiglio Regionale e in Giunta. Mazzuto prima e Marone poi sono stati defenestrati. Romagnuolo è passata con Fratelli d’Italia e l' assessora Calenda ora è in maggioranza ma in quota gruppo misto. 
 
Il senatore leghista oggi a Isernia ha mostrato di soffrire della sindrome di Stoccolma. Quella per cui si ama chi ci fa del male. E come per magia Tafazzi è passato alla sua corte dopo essere stato per molto tempo nelle file del centrosinistra.