METEO: TEMPERATURE KO! DA LUNEDÌ TERMOMETRI GIÙ CON SBLAZI DI 10 GRADI SU TUTTA ITALIA - Molise Web giornale online molisano

Meteo: temperature ko! Da Lunedì termometri giù con sblazi di 10 gradi su tutta Italia

Termometri al ribasso! Da lunedì le temperature subiranno un vero e proprio ko e saranno dunque destinate a tornare su valori sicuramente più consoni al calendario praticamente su tutta l'Italia.
Si va infatti esaurendo l'energia di un vortice ciclonico responsabile di un richiamo d'aria davvero molto calda e proveniente direttamente dal cuore del continente africano che sta tutt'ora avvolgendo molte zone del Sud e la Sicilia. Proprio sull'Isola si son toccate addirittura punte di temperatura prossime ai 37-38°C. Insomma, qui è piena estate e i valori superano abbondantemente la media climatologica del periodo.
Tuttavia le cose stanno per cambiare e nei prossimi giorni sul nostro Paese le temperature torneranno su valori sicuramente più consoni al calendario.
Vediamo dunque come evolverà la situazione climatica nei prossimi giorni.
Già da lunedì 20 un timido rinforzo di venti più freschi dai quadranti occidentali avvolgerà soprattutto le regioni del Centro-Nord dove la colonnina di mercurio inizierà a mostrare qualche segnale verso il basso.
Sarà tuttavia da martedì 21 quando un po' tutto il Paese farà registrare una flessione dei termometri più avvertibile sulle regioni meridionali dove masse d'aria fresca in arrivo dai vicini Balcani faranno perdere parecchi gradi ai termometri come nel caso della Sicilia dove passeremo da punte prossime ai 37-38°C a valori non superiori ai 27-28°C. Insomma, una differenza di circa 10°C ed il tutto accompagnato da una ventilazione decisamente vivace che farà percepire maggiormente la sensazione di fresco.
Questo contesto ci accompagnerà almeno fino a giovedì 23 quando però un altro vortice di bassa pressione in avvicinamento al nostro Paese potrebbe nuovamente stuzzicare l'ancora bollente contenitore nord africano pronto ad inviare masse d'aria calda verso il Bel Paese ma al tempo stesso anche un peggioramento su gran parte dell'area tirrenica.
Si tratta tuttavia ancora di un ipotesi per altro non ancora avvallata da tutti i centri di calcolo internazionali. Sarà dunque necessario attendere ulteriori aggiornamenti prima di poter scogliere tale prognosi.