SANITÀ, TESTAMENTO CONTRO TOMA: "LA SMETTA DI FARE IL TURISTA NEGLI OSPEDALI E PASSI AI FATTI" - Molise Web giornale online molisano

Sanità, Testamento contro Toma: "la smetta di fare il turista negli ospedali e passi ai fatti"

 «Veramente dobbiamo credere che il Presidente – Commissario Toma avesse bisogno di visitare ancora una volta il SS. Rosario per rendersi conto delle enormi potenzialità e del ruolo di primo piano che l’ospedale venafrano può rivestire nell’ambito del sistema sanitario molisano? Era veramente necessaria l’ennesima passerella per sapere che molti servizi ambulatoriali e la Rsa non sono attivi, la Casa della Salute continua a essere senza responsabile e il ripristino almeno di un punto di primo intervento sarebbe fondamentale per alleggerire l’utenza presso il Pronto Soccorso di Isernia? Sono anni che la domanda di salute dei cittadini di Venafro e di tutti i molisani non viene soddisfatta, noncuranze e disservizi puntualmente denunciati da cittadini e comitati e mai risolti. Toma dovrebbe lasciare da parte le chiacchiere, smetterla di fare il turista negli ospedali e passare finalmente ai fatti perché i molisani non hanno l’anello al naso».

Ad affermarlo Rosa Alba Testamento, parlamentare molisana: «Se in merito alla garanzia dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), - prosegue  - la grande “spinta innovativa” di Toma si limita al mero coinvolgimento dei privati convenzionati nel caso una determinata prestazione sanitaria non possa essere erogata dalle strutture pubbliche, allora è chiaro che siamo di fronte a una volontà ben precisa: proseguire con un modello organizzativo che va avanti da ben dodici anni e ha prodotto il disastro che è sotto gli occhi di tutti. Toma –  continua  - non ripeta gli errori dei presidenti commissari suoi predecessori e chiarisca le tante ambiguità contenute nel piano operativo 2019-2021, soprattutto in funzione del piano 2022-2024: quale sarà il futuro della sanità pubblica in Molise? quale sarà la sorte dei reparti di cardiologia, terapia intensiva e oncologia del “Veneziale” di Isernia? 

Prevede per il SS. Rosario di Venafro una organizzazione tale da presentare la struttura come  un valore aggiunto per il  sistema sanitario molisano? Quali saranno le reali ricadute dell’accordo con la Asl di Chieti per il “San Timoteo” di Termoli? Inizi a rispondere a queste domande e a tutte le questioni alle quali nel piano 2019-2021 non si fa espressamente riferimento, altrimenti non si può fare a meno di pensare, come diceva Confucio, che niente è più visibile di ciò che è nascosto» - conclude Testamento.