SAN TIMOTEO, IL REPARTO DI CARDIOLOGIA IN AGONIA NEL SILENZIO ASSORDANTE DELLA POLITICA - Molise Web giornale online molisano

San Timoteo, il reparto di Cardiologia in agonia nel silenzio assordante della politica

“Nell’indifferenza più totale la Cardiologia di Termoli sta chiudendo i battenti”. E' l'allarme lanciato da Giovanni Augello, cardiologo in servizio al San Timoteo, attraverso un post su Facebook corredato dall'immagine di un cuore nero con la scritta "game over" in caratteri rosso sangue. Il professionista, così come altri colleghi, ha visto dimuire gradualmente l'organico a disposizione nel reparto che oggi conta, tra Cardiologia, Utic ed Emodinamica, complessivamente 6 medici in servizio a fronte dei 14 previsti nell’ultimo Piano operativo. Si parla, com'è facile intuire, di un reparto fondamentale per la vita dei pazienti, a maggior ragione in un territorio come il Molise in cui le malattie cardiovascolari incidono in modo importante nelle emergenze sanitarie. Già nella scorsa estate, il servizio è stato fortemente penalizzato a causa della mancanza di medici che ha portato alla chiusura permettendo al personale di fruire delle ferie dopo un anno travagliato. 
 
Tutto questo nel silenzio assordante della politica che non ha proferito parola sulla situazione ormai al collasso della struttura ospedaliera termolese, i cui medici hanno sottoscritto un accorato documento di denuncia rimasto, di fatto, ignorato. Stessa sorte per la richiesta del Comitato, che da anni è impegnato in difesa del San Timoteo, presentata al direttore generale dell'Asrem, Oreste Florenzano, riguardo ai tanti, troppi dubbi che aleggiano sul nuovo Piano Operativo firmato e adottato dal governatore-commissario, Donato Toma, sulle reali garanzie in relazione all'emergenza sanitaria. Se la politica romana e regionale ci sono, battano un colpo.