SERIE C. CAMPOBASSO - FIDELIS ANDRIA. ODINANZA DEL SINDACO GRAVINA - Molise Web giornale online molisano

Serie C. Campobasso - Fidelis Andria. Odinanza del sindaco Gravina

Il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina ha emesso la seguente ordinanza n.26 del 24 settembre 2021

ORDINA a tutti gli operatori commerciali che esercitano sia all'interno dello stadio che nell'area esterna al perimetro dello stesso in C.da Selva Piana e zone limitrofe - in occasione degli incontri di calcio casalinghi della S.S.D a r.l. Città di Campobasso, valevoli per il Campionato di calcio 2021/2022, Lega Pro, Serie C, girone C - è fatto divieto assoluto di somministrazione e di vendita di bevande alcoliche con gradazione superiore al 5 per cento del volume, nonché la vendita o la somministrazione di bevande non alcoliche se contenute in lattine, bottiglie di vetro o plastica, involucri di cartone o tetrapack o in altri contenitori idonei all’offesa della persona; la somministrazione è consentita solo in bicchieri di plastica o di carta o in bottiglie di plastica e contenitori in cartone o tetrapack sprovvisti di tappo;

il divieto si intende esteso anche alla vendita per asporto di bevande alcoliche superiore al 5 per cento del volume effettuata in esercizi commerciali diversi da quelli di somministrazione di alimenti e bevande, ma ricadenti nella medesima zona;

di non estendere il divieto di somministrazione di bevande alcoliche con gradazione superiore al 5 per cento del volume, alle attività che nelle varie di forme di ristorazione (ristorante, osterie, trattore, pizzerie e similari) somministrano alla clientela con la modalità del servizio ai tavoli; 

DISPONE di riservarsi l’adozione di ordinanze più stringenti laddove soccorrano, per i singoli incontri casalinghi della S.S.D. a r.l. Città di Campobasso, preminenti esigenze di pubblico interesse per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica;

AVVERTE l’inottemperanza alla presente ordinanza costituisce illecito amministrativo ed è punibile ai sensi dell’art. 7-bis del D. Lgs. n. 267/2000, con la sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 25,00 ad Euro 500. In caso di reiterazione della violazione si procederà a disporre altresì la sospensione dell’attività per tre giornate, individuate discrezionalmente dall’Ente tra quelli in cui è prevista un incontro di calcio, una manifestazione sportiva, un’attrazione dello spettacolo viaggiante, eventi musicali all’aperto.