AMPLIAMENTO STADIO SELVA PIANA, GRAVINA METTE I PUNTINI SULLE "I" E SBLOCCA LA PARTITA - Molise Web giornale online molisano

Ampliamento stadio Selva Piana, Gravina mette i puntini sulle "i" e sblocca la partita

di Antonio Di Monaco
È servita la "forza tranquilla", ossimoro che il pubblicitario francese Jacques Séguéla aveva scippato al socialista Léon Blum per regalarla all'ex presidente François Mitterand, del sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, per dare l'impulso decisivo al parere favorevole - arrivato lo scorso 23 settembre - della Commissione di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo all'ampliamento della capienza dello stadio "Nuovo Romagnoli" a 7500 spettatori. Il primo cittadino, appellandosi al decreto ministeriale del 18 marzo 1996 che "nulla prescrive in ordine alla delimitazione dei parcheggi" e facendolo mettere a verbale, ha votato contro il parere della Commissione stilata lo scorso 21 settembre. In quella sede, dopo l'avvenuto sopralluogo svoltosi allo stadio e incentrato proprio sulle verifiche dell'agibilità dello stesso, la commissione aveva rilevato - come si legge ancora dal verbale - che "non è stata realizzata l'elevazione a metri 2,50 della perimetrazione in griglia metallica tra l'area del parcheggio per gli spettatori ospiti e l'area del parcheggio per gli spettatori locali retrostante il botteghino in disuso del settore distinti, in allineamento alla recinzione in moduli 'betafence'". Inoltre, "relativamente alla sala per il GOS [...] il Comandante provinciale di Vigili del Fuoco [...] evidenzia che: mancano le dichiarazioni di resistenza al fuoco; sono presenti materiali combustibili nell’area sottostante la sala. Dunque, la Commissione, a maggioranza dei suoi componenti aveva ritenuto che "in mancanza della realizzazione della elevazione a metri 2,50 della perimetrazione in griglia metallica tra l’area del parcheggio per gli spettatori ospiti e l’area del parcheggio per gli spettatori locali, retrostante il botteghino in disuso del settore “distinti”, in allineamento alla recinzione in moduli “betafence”, nonché in assenza delle dichiarazioni di resistenza al fuoco per la sala del GOS, non può esprimere parere favorevole in merito all’aumento a 7.496 spettatori della capienza dello stadio comunale in c.da Selva Piana e, in relazione all’aumento medesimo, all’agibilità dell’impianto anzidetto".    

Di qui, il coup de théâtre del sindaco Gravina che, come spesso accade con la sua formazione politica, il M5S, spesso ribattezzato il partito del No si è opposto al parere negativo della Commissione e ha chiesto altri confronti a stretto giro al fine di procedere alla rivalutazione di quanto già accertato in sede di sopralluogo e alla presa d'atto, da parte della stessa Commissione, di alcuni adempimenti già posti in opera per la sala Gos. Al termine del vertice, che ha sancito il parere favorevole della Commissione, sono state formulate comunque ulteriori prescrizioni sulla sala Gos e inibendo per il parcheggio un lato della recinzione del parcheggio ospiti. "L'amministrazione comunale - si è evidenziato in una nota di Palazzo San Giorgio - porterà avanti come promesso e dichiarato i lavori richiesti per l'adeguamento della recinzione del parcheggio destinato alla tifoseria ospite i cui rilievi sono a verbale solo dallo scorso venerdì e sono diversi da quanto inizialmente concordato". Dunque, è game over sui tavoli della Prefettura di Campobasso per l'ampliamento della capienza dello stadio Nuovo Romagnoli che può finalmente aprire, già da domani, i cancelli a 7500 tifosi per assistere a Campobasso-Fidelis Andria, valida per la quinta giornata del girone C del campionato di Lega Pro. Sul campo vinca ovviamente il migliore, ma la società rossoblù e i suoi sostenitori la loro partita l'hanno già portata a casa.