LUNEDÌ 27 PRESIDIO DELLA CGIL MOLISE DAVANTI AL CONSIGLIO REGIONALE: «ENNESIMO SVUOTAMENTO DELL’OFFERTA SANITARIA PUBBLICA» - Molise Web giornale online molisano

Lunedì 27 presidio della CGIL Molise davanti al Consiglio Regionale: «ennesimo svuotamento dell’offerta sanitaria pubblica»

La CGIL ritiene incomprensibile  il  METODO TOMA che ha determinato la presentazione di un inaccettabile Piano Operativo Sanitario che rischia anche di essere rigettato perché incostituzionale mancando di passaggi consultivi vincolanti per la sua attuazione. 

Da una prima lettura del documento si evincono questioni di merito che fanno pensare all’inadeguatezza del Piano che si dovrebbe adottare per un territorio come il Molise. La prima cosa che non convince e balza immediatamente all’occhio anche del lettore più distratto, è che si propone l’ennesimo svuotamento dell’offerta sanitaria pubblica Regionale con l’implementazione di convenzioni “fuori Regione” con L’Azienda Sanitaria “Chieti – Vasto –Lanciano”, con l’AORN “Cardarelli” e AORN “Santobono” di Napoli, con la AO “Rummo” Benevento, e con l’AOU “Ospedali riuniti di Foggia”. 

La CGIL ha da sempre contestato le gestioni commissariali affidate a persone che, provenendo dall’esterno, spesso impiegavano metà del loro tempo a conoscere la struttura territoriale e la composizione orografica del Molise e, a maggior ragione, ritiene improponibile un documento Programmatico Sanitario emanato senza il coinvolgimento degli attori territoriali e prodotto da un Governatore Regionale (?) che dovrebbe conoscere bene la sua terra.

La CGIL del Molise ritiene che la presentazione del POS in perfetta solitudine sia l’ultima goccia che ha fatto traboccare un vaso già colmo che rappresenta l’immagine decadente dell’attuale Governo Regionale. Si corre il rischio che questo modus operandi diventi contagioso se solo si pensa all’esautoramento di funzioni del Consiglio Regionale che sembra diventato un teatrino buono per lavare panni sporchissimi di “famiglia”. 

Nel corso della Conferenza stampa di lunedì 27 la CGIL annuncerà la proposta di comporre un   “MANIFESTO D’AUTUNNO” che sarà caratterizzato da iniziative, tavole rotonde e manifestazioni  che faranno da preludio al  XIX CONGRESSO del Sindacato che si svolgerà nel corso del 2022.   

Con la partecipazione di esperti dei diversi settori, di delegati e dirigenti regionali e nazionali la CGIL si confronterà pubblicamente nei mesi di ottobre, novembre e dicembre su argomenti che parleranno di: lavoro e nuova dimensione del lavoro dopo la pandemia, coesione sociale e riequilibrio territoriale, salute e diritti costituzionali, filiera della conoscenza nelle aree interne, digitalizzazione,  politiche industriali per il territorio, assetti istituzionali, contrattazione sociale e territoriale, turismo strutturato e di prospettiva, invecchiamento attivo, transizione ecologica. 

La CGIL MOLISE in un periodo di profonde mutazioni che riguarderanno anche il sindacato,  avverte la necessità e la responsabilità di contribuire a far crescere una comunità partecipe e competente e di provare a generare una nuova stagione fatta di relazioni solidali e di prospettiva nell’interesse di giovani, lavoratrici, lavoratori, pensionate, pensionati e cittadini tutti che hanno scelto (o sceglieranno) di vivere dignitosamente nella nostra regione.  

Alla manifestazione del 27 Interverranno: Carmine Ranieri (Segretario Generale CGIL Abruzzo – Molise), Paolo De Socio (Segretario Generale CGIL Molise), Antonio Amantini (Segretario Generale Funzione Pubblica CGIL Molise).