POS 19-21, IL MOVIMENTO CINQUE STELLE DOPO IL CONSIGLIO MONOTEMATICO: TOMA AL CAPOLINEA - Molise Web giornale online molisano

Pos 19-21, il Movimento Cinque Stelle dopo il consiglio monotematico: Toma al capolinea

di Viviana Pizzi
 
Movimento Cinque Stelle all'attacco dopo la giornata di ieri che in Consiglio Regionale ha visto l'approvazione della mozione da loro proposta e passata con 10 voti a favore, 9 contrari e un astenuto sul Pos 19-21. 
Oggi in conferenza stampa dichiarano di trovarsi in un governo ormai al capolinea in cui però presentare ora una mozione di sfiducia permetterebbe agli altri di riposizionarsi. E su quest'ultimo passaggio, con uno sguardo rivolto al 2023 hanno sostenuto: se il Pd si alleerà alla Regione con Italia Viva e con coloro che potrebbero riposizionarsi in quel partito sono pronti ad andare da soli e Greco, nel caso, anche a non fare più politica. Poi hanno indugiato sull'analisi di quanto accaduto in questi giorni relativamente alla sanità.
 
"Giornata che ha dimostrato quanto siamo al capolinea - ha sostenuto il capogruppo Andrea Greco- Toma non ha la maggioranza e mette in difficoltà l'intero Molise.  Con questo modo di fare alimenta dissapori all' interno del centrodestra e non può più governare. Dovrebbe capire, dopo un confronto con i suoi assessori, che non ci sono più le condizioni per proseguire. Ieri è venuto in aula a parlare come presidente e non commissario e a dirci che è solo un ratificatore di quello che dicono i Ministeri. Tutto quello che dice non ha alcuna credibilità e apre al disastro che ci potrebbe essere nei prossimi due anni. Viene però fuori che al momento non si può muovere. Ieri sulla votazione sui contratti sui privati accreditati ha sostenuto che entro il 31 12 2021 dovrà fissare il tetto di spesa. Che ci sono già e vanno applicati ai contratti scaduti nel 2018 ad extrabudget senza limite. Non esiste un limite. Quei soldi gli dovranno essere corrisposti e  bloccati per i residenti di fuori regione".
 
"Ho la cattiva abitudine di leggere i resoconti dei consigli regionali - ha aggiunto Patrizia Manzo -  nel 2019 il commissario ad acta aveva adottato il piano operativo sanitario. Poi ora Toma ce lo ha annunciato in consiglio umiliandoci per un confronto. Abbiamo abbandonato i lavori dell' aula e abbiamo dovuto chiedere un consiglio monotematico". 

Angelo Primiani ha sostenuto che la maggioranza non c'è più con una mozione politica su un atto cardine della regione Molise. "Non aggiunge nulla alla già martoriata situazione- ha sostenuto-  tutto ciò non è avvenuto. Lo ha detto bene il consigliere Cefaratti sostenendo che è mancato il confronto. Il presidente commissario non aveva tempi da affrontare. Ha adottato il pos e invia una nota al dg per sospendere gli atti per 15 giorni. O lo adotti oppure lo sospendi. Su Isernia apriamo un focus specifico non si parla ad emodinamica. C'è da attendersi che verrà disposta la chiusura di emodinamica che potrebbero essere adottati dopo le elezioni di Isernia. Un tema complesso che meritava un approfondimento maggiore. Per noi Toma dovrebbe dimettersi". 

 Fabio De Chirico  aggiunge che  breve per l' ennesima volta il Movimento cinque Stelle ha fatto valere la sua forza numerica. "Non mi meraviglio di ciò che sarà il piano operativo. Centrodestra mai unito e capace di governare"
 
Vittorio Nola  ha ricostruito la vicenda  partendo dal 2018 quando sono stati nominati commissari e per tre anni Toma non ha mai dato supporto operativo ai commissari. "In pandemia è stato nominato commissario della protezione civile creando non poca confusione a Roma con i ministeri. Degrassi ci ha abbandonato senza spiegazioni. In Molise non solo non si governa la sanità in Molise ma non si governano nemmeno i trasporti. Toma e i suoi assessori non sono capaci di governare la regione nemmeno la questione cinghiali.  Abbiamo i problemi di Asrem che non gestisce l' ordinario gestendo le malattie tempo dipendenti con accordi mai fatti. Florenzano deve assumere personale e assicurare servizi sul territorio. Su alcune patologie ci sono attese da un anno".
 
Al termine della conferenza stampa Greco ci ha tenuto a ringraziare Valerio Fontana per la presenza ieri in Consiglio che ha permesso al Movimento di vincere questa importante partita.