TOMA DA UNA PARTE E IORIO DALL'ALTRA: LA CAMPAGNA ELETTORALE DI ISERNIA APRE QUELLA PER LE REGIONALI - Molise Web giornale online molisano

Toma da una parte e Iorio dall'altra: la campagna elettorale di Isernia apre quella per le regionali

di Viviana Pizzi
 
Manca ormai un giorno alla chiusura della campagna elettorale per le comunali del 3 e 4 ottobre. Isernia in queste ore sembra essere diventata il centro nevralgico della politica nazionale con i big che si susseguono per l'uno o per l'altro candidato. Ma se nei giorni scorsi la sfida è stata tra Gabriele Melogli e Piero Castrataro, nella giornata di ieri il candidato del centrodestra ufficiale è stato sfidato, nella stessa serata, da Cosmo Tedeschi. 
 
In due comizi quasi in contemporanea sono scesi la ministra Maria Stella Gelmini per la coalizione capeggiata da Forza Italia. Con lei tutta la politica regionale dalla deputata Annaelsa Tartaglione, sempre presente sul territorio, al presidente della Regione Donato Toma fino agli assessori Cavaliere, Di Baggio e Cotugno e Niro. Certamente da parte loro c'è stato il rispetto istituzionale per l'arrivo della rappresentante del Governo Draghi ma non solo. Erano anche posizionamenti regionali e la voglia di vincere una sfida contro Raffaele Fitto di Fratelli d'Italia, sceso a Isernia per sostenere Cosmo Tedeschi che è stato accolto dal segretario regionale del partito Filoteo Di Sandro ma anche dal consigliere regionale Michele Iorio che da mesi ormai sta combattendo insieme ad Aida Romagnuolo una battaglia tutta interna al centrodestra in consiglio regionale. 
 
Insomma la sfida interna ha perso tutto il sapore di quella che poteva essere una campagna elettorale per un sindaco e si è trasformata in terreno di scontro tutto regionale appoggiato dai vertici nazionali dei partiti. Ormai per l'elezione di Isernia è questione di ore, mentre è appena partita la campagna elettorale per le Regionali che dovrebbero tenersi nel 2023, a meno che non accada qualche stravolgimento all'interno del consiglio regionale del Molise che possa anticipare questa scadenza. Terzo incomodo, sempre nella giornata di ieri ma di minor peso rispetto ai due appena citati, il segretario nazionale del Partito Socialista Riccardo Nencini che è arrivato a Isernia non solo per sostenere Piero Castrataro ma anche per presentare il suo romanzo storico "Solo" dedicato alla figura di Giacomo Matteotti. 
 
Piazza ordinata per Raffaele Fitto con posti a sedere ben distanziati nel rispetto delle normative Covid. Dopo le polemiche di alcuni rappresentanti della destra legata a Melogli è toccato proprio al capo politico a livello nazionale di Michele Iorio fugare ogni dubbio sostenendo che Tedeschi è una figura "capace, concreta e competente, per svolgere il ruolo di primo cittadino". L'endorsement è arrivato ovviamente anche da Di Sandro e Iorio. 
 
La ministra Gelmini ha avuto anch'essa una piazza non pienissima ma ordinata. Un pensiero per Silvio Berlusconi e per il suo compleanno in vista dell'elezione al Quirinale, ricordando a tutti quale sia l'origine del partito ha sostenuto poi che la candidatura di Melogli sia la migliore possibile per Isernia. Nencini ha poi sostenuto che per amministrare Isernia ci vuole coraggio e coerenza e che solo Piero Castrataro del centrosinistra possa incarnare questi valori.
 
Per il centrosinistra fra un'ora è previsto l'arrivo di Debora Serracchiani del Partito Democratico. Poi l'attenzione dei big sul capoluogo pentro finirà per forza scemando lasciando la patata bollente alla capacità dei candidati sindaci e consiglieri. E alla fine vincerà soltanto che avrà convinto il maggior numero di isernini-.